Scrive Antonio Pistillo, Laboratorio Fare Ambiente-Andria:
È il giorno atteso da un’intera comunità.
Lunedì 30 marzo, Andria ritrova via Carmine: una riapertura che segna la conclusione di un intervento strategico per la viabilità e la sicurezza del territorio.
A sancire questo momento, la presenza dell’ Avv. Giovanna Bruno Sindaco di Andria e dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Arch. Mario Loconte , protagonista operativo di un percorso avviato un anno fa e seguito in ogni sua fase.
Un intervento nato da una necessità concreta
Nell’aprile 2025 lo smontaggio del Ponte Bailey segnava l’inizio di una transizione inevitabile: superare una struttura provvisoria per restituire stabilità e sicurezza definitiva all’area.
Da lì, lavori complessi e mirati: la messa in sicurezza del canale Ciappetta-Camaggio, fondamentale per la prevenzione del rischio idrogeologico, e il successivo ripristino urbano con pavimentazione in pietra nella zona storica e sistemazione del piano viario.
Oggi il risultato è realtà
Con le operazioni finali di bitumazione eseguite in mattinata, via Carmine sarà riaperta al traffico alle ore 12.30 circa, tornando a essere un asse fondamentale per la mobilità cittadina.
Più sicurezza, più fluidità, più Città
Non solo una strada restituita, ma un’infrastruttura più sicura e duratura. Il consolidamento del canale e la rimozione del ponte provvisorio rappresentano un investimento concreto sulla tutela del territorio e sulla qualità della vita dei residenti.
La riapertura consente inoltre di decongestionare le vie limitrofe, messe a dura prova nell’ultimo anno dai flussi deviati.
Un ritorno alla normalità che ha il sapore del traguardo raggiunto e della visione realizzata.






