Oggi prova ad andare al consolato generale di Dubai, il turista di Martina Franca, per cercare di capire le possibilità di ritorno. Per ora il volo previsto il 9 marzo è confermato. Ma i voli cancellati, da qualche giorno in qua, sono decine, da e per Dubai, Doha, Tel Aviv ad esempio.
Si trova ad Abu Dhabi, bloccato, Franco Dimichele che ha un’attività legata all’arte, nel centro storico della località in valle d’Itria, e che lavora moltissimo l’estate. Questo è il periodo giusto per le vacanze ed il pugliese, da dieci anni, va negli Emirati arabi uniti, posto tranquillo. Senonché, da qualche giorno non lo è più perché si trova fra Israele e Iran, in piena area del Golfo Persico che di questi tempi è pericolosissima a causa degli attacchi reciproci tra israeliani con il supporto Usa e iraniani. C’è, ad esempio, chi si è trovato un drone iraniano esplodere a meno di mezzo chilometro da casa, a Dubai.
Dimichele già ieri esprimeva la sua preoccupazione, che è quella di decine di migliaia di italiani presenti negli Eau ma anche in Oman ed altri Stati, vedi Qatar, che con la guerra non c’entrano niente ma che si trovano in mezzo. Le autorità consolari, anche tramite messaggi telefonici, raccomandano ai nostri connazionali di rimanere in albergo o a casa. Scorgendo fra i siti pugliesi, a trovarsi lì in questi giorni una coppia di crocieristi di Taranto, tre giovani turisti di Ginosa (loro sono a Doha) e due consiglieri comunali del brindisino (anche loro turisti nell’area del Golfo) come descrive Brindisi report: Cosimo Santacroce di Carovigno e Adriano Zaccaria di Ostuni. Tutti in una situazione di sospensione sul da farsi. Una studentessa lucana, bloccata a Dubai (informa il tgnorba) ha dichiarato “siamo molto preoccupati, aspettiamo notizie.”









