Asl di Bari, perdita di 210 milioni; Brindisi 67, Lecce 60. Queste tre aziende sanitarie assommano oltre la metà del buco nell’ordine dei 460 milioni di euro per le aziende sanitarie pugliesi. Ne dà notizia La Gazzetta del Mezzogiorno,
Sono necessarie misure per rientrare da tale situazione debitoria. Fra le ipotesi l’aumento della quota regionale Irpef e il taglio di reparti ospedalieri, non escludendo di fermare qualche piccolo ospedale.






