Le elezioni amministrative si svolgeranno tra il 24 e il 25 maggio ma nei 54 Comuni pugliesi interessati, come negli altri Comuni italiani, è già periodo di propaganda elettorale.
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Di seguito il comunicato:
In un incontro pubblico partecipato e sentito, è stata presentata nel teatro Norba la candidatura di Giuseppe Lovascio alla carica di Sindaco di Conversano. Un appuntamento che ha ripercorso il cammino amministrativo iniziato nel 2008, nato però da un gruppo di cittadini già attivo dal 2003, animato da spirito di servizio e dalla volontà di costruire «una comunità coesa e responsabile». Nel suo intervento, Lovascio ha ricordato come, nel corso degli anni, il gruppo abbia attraversato cambiamenti, confronti e momenti di crescita: «Alcuni li abbiamo persi, altri li abbiamo ritrovati. Le vedute possono essere diverse, ma è bello ritrovarsi quando si condivide lo stesso senso di responsabilità verso la città». Un messaggio chiaro: la politica non deve essere percepita come qualcosa di “sporco”, ma «come un impegno quotidiano al servizio della collettività».
Quindici anni di lavoro per costruire una città
Lovascio ha ripercorso le principali tappe dell’azione amministrativa:
– la valorizzazione culturale attraverso l’acquisto di immobili, la realizzazione di biblioteche, l’unione degli spazi museali e la promozione dell’arte;
– la capacità di intercettare numerosi finanziamenti pubblici, soprattutto per opere e infrastrutture;
– l’attenzione prioritaria alle scuole e ai luoghi dell’educazione;
– il progetto “Crescere con la bellezza”, dedicato ai bambini da 0 a 6 anni, per educare le nuove generazioni al rispetto e alla cura degli spazi comuni.
«Abbiamo sempre creduto che Conversano dovesse essere non solo una città d’arte di nome, ma di fatto», ha sottolineato Lovascio.
Strade, verde, agricoltura e servizi
Nel confronto con i cittadini sono emerse alcune criticità, come le buche stradali causate dai lavori di Acquedotto e fibra ottica. Lovascio ha confermato che entrambe le società hanno ricevuto diffide formali e che le strade saranno completamente ripristinate. Sul fronte del verde pubblico, dopo alcune difficoltà legate a un appalto esterno e agli effetti del cambiamento climatico, sono in fase di completamento sei nuovi parchi, insieme a un impianto di approvvigionamento idrico per gli agricoltori. Restano centrali gli investimenti sulle strade rurali, considerate parte dell’identità agricola del territorio.
Turismo, cultura e sport
Lovascio ha ricordato il percorso di crescita turistica della città, più volte citata alla BIT e capace di registrare nuovi record ogni anno, con apprezzamento da parte di Regione Puglia e Pugliapromozione.
Sul fronte sportivo, sono stati evidenziati:
– il recupero del Pineta, i cui problemi erano «legati al passato»;
– i finanziamenti ottenuti per il Pala San Giacomo nell’ambito dei Giochi del Mediterraneo, unico Comune della Città metropolitana di Bari;
– la riqualificazione dello stadio comunale, divenuto «un gioiello»;
– la candidatura per una terza tendostruttura per basket e pallavolo.
Discarica Martucci e ambiente
Lovascio ha ribadito che la discarica Martucci è chiusa da dodici anni e che l’impianto attualmente attivo, che è di trasformazione, non produce inquinamento. Ha sottolineato l’impegno che sarà ancora necessario per ottenere i finanziamenti necessari alla bonifica, stimati in decine di milioni di euro, «perché non abbiamo ancora ottenuto fino in fondo quello che volevamo». È in corso anche la realizzazione del nuovo Centro Comunale di Raccolta, che si aggiungerà ai centri mobili che hanno portato Conversano all’80% di raccolta differenziata.
Grandi opere e futuro della città
Guardando ai prossimi cinque anni, Lovascio ha indicato alcune priorità strategiche:
– completare l’iter dell’illuminazione pubblica con altri 100 punti luce (led);
– avviare il nuovo Piano Urbanistico Generale;
– migliorare gli ingressi della città in un’ottica ancora più europea;
– instaurare il dialogo con la Regione sulle infrastrutture ferroviarie, incluso il progetto della “metropolitana del sud-est” e il potenziamento del collegamento Bari–Taranto, ricordando che il progetto proposto a Conversano «era irricevibile perché avrebbe murato la città;
– programmare nuovi parcheggi (sfruttando anche i nuovi insediamenti commerciali come nel caso di Lidl) e sostenere grandi eventi sportivi;
– formare i futuri amministratori e valorizzare nuove energie civiche.
Una città che dialoga
Lovascio ha invitato la comunità a tornare a vivere gli spazi pubblici, a incontrarsi nelle piazze, a dialogare: «Conversano è una grande famiglia: quando ci sono problemi, ci si rimbocca le maniche e si lavora insieme per risolverli».
Un appello alla serenità
In chiusura, Lovascio ha rivolto un augurio per una campagna elettorale serena, fondata sul desiderio di servire la città e non sull’esercizio del potere. Ha ricordato che il Comune, al 31 dicembre, disponeva di quasi 11 milioni di euro in cassa, risorse che rappresentano una base solida per programmare il futuro.






