I prezzi alla stalla sono praticamente insostenibili per gli allevatori, in Puglia particolarmente. L’accordo nazionale è stato pensato “sulle condizioni produttive del nord Italia” sostiene Maria Montanaro, consigliera comunale di Martina Franca che ha presentato una mozione finalizzata alla tutela del settore lattiero-caseario. Si aggiunga il fenomeno del latte-spot, quantitativi di latte venduti non sulla base di intese a lungo termine fra allevatori e aziende di produzione. Questo condiziona il prezzo della contrattazione, generalmente in modo sfavorevole per gli allevatori.
Con la sua mozione che verrà esaminata nella prossima seduta la consigliera intende aprire un tavolo di confronto tra le parti della filiera nonché favorire la promozione dei prodotti lattiero-caseari locali, questo per quanto riguarda l’impegno dell’ente locale. Al governo e alla Regione Puglia vengono chieste misure a favore degli allevatori, anche favorendo, per quelli del sud accordi più vantaggiosi rispetto a quelli impostati sulle esigenze degli allevatori settentrionali.









