Di Nino Sangerardi:
La Giunta regionale della Basilicata ha deliberato di finanziare il progetto “ Barile Visionaria : cinema e letteratura. Alla scoperta dei luoghi di Pier Paolo Pasolini”, per un importo di 300.000,00 euro. Beneficiario l’Amministrazione comunale di Barile, provincia di Potenza.
La Regione intende perseguire l’azione di sviluppo del territorio e del suo patrimonio culturale.
Tramite l’iniziativa Barile-Pier Paolo Pasolini creare opportunità per le imprese locali nonché attrarre visitatori interessati alla cultura e alle esperienze immersive.
Il cinema e la letteratura di impegno, legati alla figura di Pier Paolo Pasolini, illustrano una ricchezza da mettere in luce.
Alcune scene dell’iconico “Il Vangelo Secondo Matteo” furono girate a Barile, ma è soprattutto in Basificata “che questo film prese forma così da materializzare un legame forte con la Lucania, i suoi paesaggi e le sue atmosfere”.
Il programma approvato da presidente e assessori regionali ha l’obiettivo di istituire un Parco culturale all’interno del Parco Urbano delle Cantine di Barile, riqualificarne gli spazi urbani, attraverso il verde pubblico e l’uso innovativo degli edifici storici, rivitalizzare il Borgo per contrastare il fenomeno dello spopolamento, mettere in opera un’esperienza unica di fruizione culturale con i luoghi dedicati al cinema, alla lettura e alle degustazioni di vini locali.
L’intervento mira a trasformare Barile in un Centro culturale innovativo, coniugando memoria storica e creatività odierna e si articola in quanto segue : rassegne cinematografiche d’autore e d’impegno, centri letterari nelle cantine storiche, rigenerazione urbana tramite la cultura, attività culturali e di animazione.
Tutt’oggi, fine gennaio 2026, Barile mantiene intatta quella bellezza che tanto piacque al Regista Pier Paolo Pasolini : si possono esplorare quelle grotte di tufo sulla collina denominata Sheshe, dove furono effettuate non poche riprese cinematografiche ; “e camminando in questo paese lucano, entrando nelle cantine per assaggiare il vino tipico aglianico, si riconoscono nei volti delle persone gli stessi tratti somatici delle comparse del film pasoliniano”.
Il viaggiatore del percorso dedicato a Pasolini disporrà di una chiave interpretativa che stimola l’escursione turistica dei luoghi altrimenti considerati solo per il loro panorama : un viaggio concreto e attuale facendo conoscenza di personaggi viventi che introducono a un ritrovo inseparabile dalla località che li ospita.
Prevista l’organizzazione di eventi per coinvolgere Istituzioni, professionisti, associazioni e operatori culturali nazionali e internazionali.






