Si gioca al “Via del Mare con inizio alle 12,30. Lecce-Torino, per la giornata del campionato di calcio di serie A, mette di fronte due squadre bisognose di punti, in particolare quella salentina che è ora terzultima in classifica. I granata devono riscattarsi dall’1-5 subìto dal Como nel turno precedente.
Serie C girone C: fra le partite in programma oggi Trapani-Monopoli (ore 14,30); Foggia-Cosenza (ore 17,30); Latina-Audace Cerignola e Potenza-Casarano (ore 20,30).
Serie D girone H: ieri Heraclea-Pompei 0-2. Oggi si disputano Acerrana-Francavilla in Sinni, Afragolese-Paganese, Gravina in Puglia-Ferrandina, Nardò-Sarnese, Nola-Manfredonia, Real Normanna-Martina (ore 14,30); Città di Fasano-Barletta (ore 15); Fidelis Andria-Virtus Francavilla Fontana (ore 16).
Eccellenza pugliese: Atletico Racale-Bitonto, Brindisi-Unione calcio, Foggia Incedit-Brilla Campi, Gallipoli-Virtus Mola, Novoli-Galatina, Nuova Spinazzola-Polimnia, Soccer Massafra-Ugento, Taurisano-Taranto (ore 14,30); Canosa-Atletico Acquaviva (ore 15,30); Bisceglie-Toma Maglie (ore 17).
Di seguito il comunicato:
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, l’Unione Sportiva Lecce aderisce alla campagna “Stop Killing Women – Basta uccidere le donne“, promossa da Poster for Tomorrow in collaborazione con Conversazioni sul futuro, Diffondiamo idee di valore e Amnesty International Italia. Domenica 30 novembre, prima del fischio d’inizio di Lecce – Torino, sul maxischermo dello Stadio Via del Mare saranno proiettati i dieci manifesti vincitori della tredicesima edizione del contest internazionale di comunicazione sociale ideato e coordinato dal graphic designer e art director Hervé Matine, dedicato quest’anno a un tema di drammatica e quotidiana attualità: il femminicidio.
Una tragedia globale
Ogni anno, secondo le Nazioni Unite, circa 85mila donne e ragazze vengono uccise intenzionalmente nel mondo. Oltre la metà muore per mano di partner intimi o familiari. Numeri già impressionanti, che potrebbero essere persino più alti a causa delle differenti modalità di registrazione e delle lacune nei sistemi giudiziari di molti Paesi. Porre fine alla violenza di genere è una priorità non più rinviabile, e la sensibilizzazione resta uno degli strumenti più efficaci per attivare un cambiamento culturale profondo.
I poster che diventano azione
Per questo motivo, questi dieci manifesti sono disponibili per essere “adottati” gratuitamente in tutta Italia. Sono già decine le scuole, università, enti pubblici, associazioni, centri culturali e privati cittadini che hanno deciso di esporli, proiettarli o condividerli negli spazi urbani, trasformandoli in un segnale visibile e inequivocabile contro la violenza sulle donne. I lavori — scelti tra oltre settemila candidature provenienti da circa cento Paesi — sono stati selezionati nell’ottobre 2024 durante il festival leccese Conversazioni sul futuro, organizzato da Diffondiamo idee di valore in collaborazione con Amnesty International Italia e D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza.
La mostra a Bari
Fino al 12 dicembre, nell’Agorà del Consiglio Regionale della Puglia (via Giovanni Gentile 52, Bari), è aperta al pubblico — dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00, con ingresso libero — la mostra dei 100 manifesti più rappresentativi di Stop Killing Women, tra cui i dieci vincitori firmati da Edward Coffey (Australia), Natalia Csala (Ungheria), Massimo Dezzani (Italia), Nihat Dursun (Turchia), Ricardo Garla (Brasile), Aleksandra Kortas (Polonia), Raphaëlle Martin (Germania), Rita Reis (Portogallo), Christopher Scott (USA), Chia Hsiang Lee (Taiwan).
Un calcio alla violenza
Con questa adesione, l’Unione Sportiva Lecce rinnova il proprio impegno a favore di una cultura del rispetto e lancia un messaggio chiaro, forte e collettivo: diamo un calcio alla violenza.
Qui l’elenco provvisorio – e in continua crescita – delle realtà che hanno già scelto di sostenere la campagna. Per aderire basta inviare una mail a stopkillingwomen@conversazionisulfuturo.it.











