Da oggi i distributori Eni vendono il gasolio a 2,19 euro al litro e la benzina a 1,99 euro al litro. Misura del price cap (tetto ai prezzi) stabilita per un mese con possibilità di estenderla fino alla fine dell’anno.
Anche Ip annuncia misure di contenimento dei prezzi, variabili secondo le esigenze. La società Italiana petroli è controllata dalla Socar che fa capo al governo dell’Azerbaigian e che potrebbe estendere anche ad Esso e ad altri operatori che si riforniscono da Ip gli sconti.
I piccoli petrolieri evidenziano preoccupazioni perché hanno difficoltà a sostenere simili contenimenti dei prezzi.
Il governo intanto ringrazia le due compagnie che hanno deciso di calmierare.
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Al link di seguito lo schema riferito ai distributori pugliesi, consultabile per ciascun distributore italiano:
https://carburanti.mise.gov.it/ospzSearch/area






