Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Alberobello:
L’Amministrazione Comunale di Alberobello informa che, a seguito della Deliberazione di Giunta n. 59 del 10 aprile 2026, è stato avviato il percorso organizzativo per lo svolgimento del referendum consultivo relativo allo spostamento del mercato settimanale del settore non alimentare.
«Con questo provvedimento si dà avvio al percorso che porterà i cittadini a esprimersi, attraverso referendum consultivo, su una scelta strategica per Alberobello: lo spostamento del mercato settimanale del giovedì, limitatamente al settore non alimentare, nel centro urbano» spiega l’Assessore Luca De Felice, con delega alle attività produttive, al commercio e al mercato settimanale. «Si tratta del risultato di un lavoro articolato e condiviso, che ha visto il confronto con le parti sociali ed economiche del territorio. Si è scelto di mettere al centro di questo processo di cittadinanza attiva la partecipazione, attraverso lo strumento del referendum, per garantire ai residenti la possibilità di esprimersi in modo diretto e consapevole su una decisione che inciderà sulla quotidianità dell’intera Comunità».
La consultazione si terrà domenica 14 giugno 2026, quando la cittadinanza sarà chiamata a esprimersi sul trasferimento del mercato settimanale del giovedì per il settore non alimentare.
Il quesito, approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 15 del 7 aprile 2026, riguarda la proposta di ricollocazione del mercato in alcune vie centrali della città, tra cui via Cesare Battisti, piazza Curri, corso Trieste e Trento, corso Vittorio Emanuele, piazza del Popolo, via Tenente Cucci, via Bissolati e piazza Giangirolamo.
«Sul mercato settimanale stiamo mantenendo un impegno preciso con la Città: restituire ai cittadini la possibilità di scegliere su un tema che incide (e inciderà) profondamente sulla vita urbana e sull’organizzazione del centro. Si tratta di una vicenda complessa, che nasce da trasformazioni urbanistiche e da anni di soluzioni parziali, e che oggi richiede una decisione chiara e condivisa. Lo studio svolto dal Consorzio COAP (Consorzio Operatori Aree Pubbliche) insieme al confronto con operatori e rappresentanti di categoria hanno delineato una proposta concreta, ma anche evidenziato con chiarezza che ogni scelta comporta inevitabilmente benefici e sacrifici» spiega il Sindaco De Carlo. «Per questo abbiamo optato in via esclusiva per il referendum. Perché su una decisione di questa portata non basta una valutazione amministrativa, serve la voce dell’intera comunità. Sarà la città a dire se vuole questo cambiamento o se preferisce mantenere l’attuale assetto. Noi rispetteremo fino in fondo l’esito referendario, perché governare significa assumersi la responsabilità di decidere insieme ai cittadini, non al loro posto».
Si tratta di una decisione rilevante per il futuro della città, che coinvolge aspetti fondamentali quali viabilità, vivibilità urbana, socialità e dinamiche commerciali di uno spazio frequentato ogni settimana da residenti, operatori e visitatori.
In vista della consultazione, l’Amministrazione promuove un percorso di informazione e confronto pubblico. Nei prossimi giorni prenderà il via la campagna informativa istituzionale, con dettagli relativi alla configurazione e collocazione della nuova area mercatale, alle modalità di voto, all’ubicazione dei seggi, agli orari e al quesito referendario.
Le operazioni di voto si svolgeranno presso i plessi scolastici “D. Morea”, “M. La Sorte” e “P. Trevisani” nella frazione Coreggia, assicurando a tutti i residenti la piena possibilità di esercizio del diritto di voto.
«Credo sia un passaggio importante per la nostra comunità: per la prima volta si sceglie di affidare direttamente ai cittadini una decisione che è insieme urbanistica, sociale e viabilistica. La collocazione del mercato non è una scelta neutra, ma incide sulla vita quotidiana della nostra cittadina. Abbiamo mantenuto un impegno preciso preso in campagna elettorale: ricorrere al referendum sulle scelte più rilevanti. È un passo coerente con il percorso che questa Amministrazione sta portando avanti, fondato sulla partecipazione e sul coinvolgimento attivo dei cittadini nelle scelte strategiche per il futuro di Alberobello» conclude l’Assessora al Bilancio Valeria Sabatelli.
L’organizzazione delle operazioni referendarie è curata sia dall’Area “Settore Tributi” la cui referente è la Dottoressa Livia Schiavone, sia dall’Area “Servizi alla Persona”, il cui referente è il dott. Morelli, con il supporto delle altre aree comunali competenti, nel pieno rispetto del Regolamento comunale per i referendum. Saranno inoltre garantiti spazi pubblici per la propaganda e il dibattito, al fine di favorire una partecipazione ampia e pluralistica.
Il Comune di Alberobello, sito riconosciuto patrimonio mondiale UNESCO dal 1996, conferma così il proprio impegno nel coniugare tutela del territorio, vivibilità urbana e coinvolgimento diretto della comunità nelle scelte strategiche per il futuro della città, avviando un importante processo di democrazia partecipativa e attiva.
L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare al voto: esprimere la propria opinione significa contribuire in modo attivo alle scelte della comunità.






