Di seguito un comunicato, corredato da foto, diffuso dalla federazione italiana padel:
“Io in coppia con Sara Errani a padel? Magari…”. Si apre in un sorriso che è uno scrigno infinito di ricordi, Roberta Vinci. Slam, battaglie e trionfi in azzurro, vittorie straordinarie e sconfitte che l’hanno spinta verso capolavori scolpiti nella storia della racchetta. E con chi li ha vinti i cinque Slam in carriera di doppio (Due volte gli Australian Open, poi Parigi, Us Open e Wimbledon)? Con Sara Errani, naturalmente con la quale ha condiviso il trono mondiale di doppio nel 2012. E poi, quell’epica finale con Flavia Pennetta agli Us Open, persa ma consegnata alla storia del tennis mondiale. E il padel? Una passione bruciante che l’ha portata fino al bronzo in azzurro a Dubai, con la finale per il 3° posto contro il Belgio, vinta dall’Italia 2-1. Roberta Vinci giocò insieme a Emily Stellato e vinse il suo incontro 6-2 6-1 contro Elyne Boeykens e Dorien Cuypers, portando l’Italia sull’1-1. Il punto decisivo per il bronzo fu poi conquistato da Carolina Orsi e Giorgia Marchetti.
Lei, ‘Roby’ come la chiamano l’ex compagne in azzurro presenti ai Giochi del Mediterraneo, da tarantina doc non ha voluto mancare la rimpatriata con le ex compagne. Abbracci, risate, qualche ricordo e Roberta, che ha giocato l’ultimo Cupra nel 2023, non ha dubbi: “Sara è molto più forte di me a padel, abbiamo giocato qualche volta e tornei non ne faccio più, però mai dire mai, se Sara a voglia magari, chissà…”. Mentre parla, la processione dei suoi concittadini è incessante: selfie, autografi, battute e risate con la sua ex ct Marcela Ferrari che prova a ‘convocarla’ per il giorno dopo, scherzando: “Domani allenamento e lo so che te sei sempre puntuale”. Roby ride, mentre i social della Federazione Internazionale Padel le chiedono un un botta e risposta con Orsi e Marchetti che stanno al gioco: “sì ma che le dobbiamo chiedere? Ah sì, come se la cava con la racchetta da tennis magari…”, dice ‘Caro’ Orsi. Giù altre risate e poi il commiato, ma giusto per poche ore: “Domani torno qui a tifare per l’azzurro e mi metto in prima fila!”. Non avevamo dubbi, Roby.
(foto: da sinistra Orsi, Marchetti, Dal Pozzo, Vinci, Ferrari)






