L’edizione 89 della Fiera del Levante viene inaugurata stamattina a Bari. Non c’è la presidente del Consiglio, in rappresentanza del governo il sottosegretario Mazzi.
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Di Nino Sangerardi:
“La Puglia che ogni giorno progetta, realizza, innova e sperimenta si dà appuntamento nel Padiglione 152 della 89esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante. Uno spazio per incontrarsi, condividere esperienze e lavorare insieme sulle principali sfide della regione. È questo il senso della partecipazione della Regione Puglia alla Campionaria, in programma a Bari dal 19 al 27 settembre: non una semplice esposizione delle attività regionali, ma uno spazio di lavoro aperto, pensato per essere vissuto e costruito insieme ai pugliesi”. E’ quanto scrivono i vertici della Giunta regionale in merito allla partecipazione della Regione alla Fiera del Levante, anno 2026.
“Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme” è il motto che accompagna sette giornate di lavoro, dal 20 al 26 settembre, ciascuna dedicata a uno dei progetti strategici del Programma di governo regionale.
Quest’ultimo nato da un ampio percorso di partecipazione e confronto con cittadini, istituzioni, università, imprese, organizzazioni sociali e realtà locali. Con la Fiera del Levante, quello stesso metodo viene applicato alla fase dell’attuazione: le politiche e gli obiettivi regionali incontrano le esperienze già realizzate, i progetti in corso, le competenze e le soluzioni nate in tutta la Puglia.
Una parte significativa del programma del Padiglione 152 è stata costruita direttamente attraverso la call pubblica promossa dalla Regione dal 7 agosto al 13 settembre.
Sono state raccolte 639 proposte di intervento provenienti da tutta la Puglia, presentate da Comuni, Università ed enti pubblici, associazioni, imprese, scuole, cittadini e organizzazioni. Le proposte ricevute hanno contribuito a definire i contenuti delle giornate e l’articolazione delle sessioni tematiche, facendo emergere esperienze, competenze e soluzioni concrete.
I partecipanti non saranno, quindi, semplicemente invitati ad assistere a un programma già definito: ne saranno protagonisti e coautori. È il programma stesso della Fiera a essere stato costruito, in larga parte, insieme ai pugliesi, a partire da ciò che già realizzano ogni giorno nelle proprie comunità.
Le 639 proposte “porteranno nel Padiglione 152 una rappresentazione concreta e plurale della Puglia: una regione fatta di persone e organizzazioni che già oggi lavorano per affrontare problemi, sperimentare risposte e produrre innovazione sociale, economica e istituzionale.La Fiera rappresenta così il primo passaggio di un percorso più ampio. Le proposte raccolte, le competenze mobilitate e le relazioni costruite costituiranno la base per avviare la concreta coprogettazione degli interventi regionali e accompagnare l’attuazione dei progetti del Programma di governo. L’obiettivo è costruire una vera comunità di attuazione, capace di continuare a lavorare insieme anche oltre le giornate della Fiera”.
Il percorso prenderà il via domenica 20 settembre con “Mare democratico”, dedicato al mare come bene comune e infrastruttura pubblica, alla tutela delle coste, all’accessibilità e a nuove forme di fruizione degli spazi costieri.Lunedì 21 settembre sarà la volta di “Scuole di comunità”, per parlare di educazione, inclusione, contrasto alle disuguaglianze e del ruolo della scuola come presidio capace di costruire legami e opportunità.
Martedì 22 settembre “Puglia 65+” affronterà i temi della longevità, dell’invecchiamento attivo, della qualità della vita e di una società capace di valorizzare le competenze e le esperienze delle persone più adulte. Mercoledì 23 settembre sarà dedicato a “Filiera Agricoltura Puglia”, con il tema “Dalla terra al valore: costruire le filiere del futuro”, per affrontare le sfide dell’agricoltura e dell’agroalimentare e le prospettive di aggregazione, trasformazione, innovazione e competitività. Giovedì 24 settembre sarà la giornata delle “Ciclovie di Puglia”, intese come infrastruttura per la mobilità lenta, il turismo diffuso e una nuova modalità di vivere e attraversare i territori.Venerdì 25 settembre “Aree Interne” affronterà le sfide dei territori più fragili, dalla lotta allo spopolamento alla costruzione di nuove opportunità per le comunità e i sistemi locali.
Infine, sabato 26 settembre “HUB Puglia” sarà dedicato all’innovazione, alla capacità di attrarre investimenti, allo sviluppo delle competenze e alla creazione di condizioni favorevoli per trattenere e attrarre talenti.






