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Policoro celebra il padre dell’archeologia lucana Dinu Adamesteanu

PREMIO ADAMESTEANU

Di Nino Sangerardi:

La città di Policoro, provincia di Matera, ha reso omaggio a Dinu Adamesteanu, padre dell’archeologia lucana, nel corso della cerimonia del Premio a lui dedicato.

Evento, ospitato nella sala consiliare del Comune,  che ha richiamato numerosi rappresentanti del mondo istituzionale, accademico, scientifico, culturale, scolastico e dell’associazionismo.Una partecipazione ampia che conferma  “quanto l’eredità dell’archeologo continui a rappresentare un riferimento per l’intera comunità lucana, e non solo.

FOTO 1 (1)La famiglia di Adamesteanu ha voluto far pervenire il proprio sostegno all’iniziativa.Un segnale di vicinanza è arrivato anche dall’Ambasciata di Romania in Italia che ha inviato una lettera con la quale ha confermato il patrocinio alla manifestazione, riconoscendone l’alto valore scientifico e culturale.

Momento centrale della serata è stata la presentazione dell’Atlante aerofotografico “In volo sulla Basilicata di Dinu Adamesteanu” opera in due volumi realizzata da Giuseppe Scardozzi e Immacolata Ditaranto, ricercatori dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR di Lecce, premiati rispettivamente dal vicesindaco del Comune di Policoro, Massimiliano Padula, e dall’assessore del Comune di Tursi (MT), Leandro Domenico Verde, per un lavoro riconosciuto come importante contributo storico-culturale.

L’opera raccoglie le fotografie aeree scattate sulla Basilicata nei primi anni Sessanta- Settanta, quando lo stesso Adamesteanu, allora Soprintendente alle Antichità, commissionò gran parte delle riprese oggi conservate nell’Aerofototeca Nazionale, l’archivio che egli stesso fondò e diresse.

Attraverso quelle immagini, i Comuni lucani riaffiorano come autentici scrigni di bellezza e architettura, restituendo una chiave preziosa per comprendere il presente attraverso lo sguardo di chi ha saputo raccontare il territorio dall’alto.

Nel corso della cerimonia c’è stata  la presentazione della matrice della futura scultura dedicata ad Adamesteanu, firmata dal Maestro Salvatore Sebaste, premiato a sua volta dal consigliere della Regione Basilicata Piero Marrese, “per l’instancabile attività di valorizzazione del periodo magno-greco attraverso tecniche pittoriche e scultoree apprezzate in Italia e all’estero”.

Un riconoscimento è stato assegnato allo scrittore policorese, Antonio Orlando, co-ideatore della manifestazione, premiato “per il suo impegno nell’animazione culturale e nella promozione della lettura: ideatore del Premio di Studi Dinu Adamesteanu e del format VoxLibri, mantiene un legame profondo con Policoro”.

Il presidente dell’associazione culturale ” Idealmente”, promotrice dell’avvenimento, Franco Labriola, ha annunciato che la prossima edizione del Premio si terrà al Parco Archeologico di Herakleia, in Policoro: “Ricordare Dinu Adamesteanu significa custodire la visione di un uomo che ha saputo interpretare la Basilicata con profondità e lungimiranza. Il Premio che porta il suo nome non è solo celebrazione, ma impegno e  il Parco un luogo simbolico e straordinario, dove storia e paesaggio dialogano in modo unico”.



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