rendimentogold

basilepiccolo

Fritrak - Trasporto acqua


Castellaneta: stadio pronto per i Giochi, ieri l’inaugurazione "De Bellis"

FB IMG 1787026904219

Scrive Gianni Di Pippa, sindaco di Castellaneta:

Questa sera abbiamo inaugurato e restituito alla città lo Stadio Comunale “De Bellis”.

È stata una serata importante per Castellaneta, di quelle che segnano un passaggio nella vita di una comunità. Perché riaprire uno stadio non significa semplicemente riconsegnare un impianto sportivo: significa restituire ai nostri ragazzi, alle associazioni, agli atleti e alle famiglie un luogo di sport, di incontro, di sacrifici, di passioni e di sogni.

Il De Bellis è uno dei luoghi simbolo dello sport castellanetano e oggi torna a vivere profondamente rinnovato, pronto ad accogliere una nuova stagione e, soprattutto, l’appuntamento dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.

Un intervento importante che ha interessato diversi spazi e funzioni dell’impianto: la riqualificazione degli spogliatoi e dei servizi, il rifacimento di pavimentazioni e rivestimenti, l’adeguamento degli impianti, gli interventi per l’accessibilità e la ristrutturazione del tunnel di accesso al terreno di gioco.

Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alle strutture sportive: la pista di atletica è stata ripristinata con la nuova superficie in tartan e il sistema di illuminazione è stato rinnovato con fari a LED, migliorando funzionalità, efficienza e qualità dell’impianto. Il progetto comprende inoltre la riqualificazione delle superfici e dei muri perimetrali e la nuova identificazione dello “STADIO COMUNALE DE BELLIS” sulla facciata.

Il nostro Stadio De Bellis sarà sede degli allenamenti delle squadre di calcio, sia femminili che maschili, impegnate nei Giochi.

Significa che Castellaneta avrà l’opportunità di accogliere atleti e delegazioni provenienti dai Paesi del Mediterraneo e di vivere da vicino uno degli appuntamenti sportivi internazionali più importanti ospitati dal nostro territorio.

Il De Bellis è infatti inserito tra gli interventi strategici programmati in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026 destinatario di un finanziamento di 2 milioni di euro.

Ma c’è un aspetto che considero ancora più importante: tutto ciò che abbiamo realizzato non nasce e non finisce con i Giochi.

Taranto 2026 rappresenta una straordinaria opportunità per accelerare investimenti e migliorare le nostre infrastrutture, ma la vera sfida è fare in modo che questa occasione lasci a Castellaneta un’eredità concreta e duratura.

Uno stadio più moderno e funzionale, una nuova pista in tartan, un’illuminazione a LED, spogliatoi e servizi riqualificati sono opere che, terminato il grande evento, resteranno alla nostra comunità, alle società sportive e soprattutto alle nuove generazioni.

Ed è una visione che va oltre lo stadio.

Il programma degli interventi ha riguardato anche la viabilità di Contrada Fontanelle (Stazione Ferroviari) e Viale Aldo Moro con la creazione della cosiddetta “Via dello Sport” e le aree a servizio della tensostruttura, all’interno di un progetto più ampio pensato per migliorare l’accessibilità e gli spazi pubblici che resteranno a disposizione della comunità.

Siamo consapevoli che ogni opera pubblica, soprattutto quando interessa strade, piazze, impianti e servizi utilizzati quotidianamente, comporta inevitabilmente dei disagi e richiede pazienza da parte dei cittadini.

Ma questi interventi non sono fini a sé stessi. Significano investire sulla sicurezza, sulla qualità degli spazi pubblici, sullo sport e sui servizi della nostra comunità.

Dietro ogni cantiere c’è un obiettivo preciso: migliorare Castellaneta e costruire infrastrutture capaci di rispondere alle esigenze di oggi e di domani.

Il disagio di oggi deve tradursi in un beneficio concreto e duraturo per tutti.

È con questo spirito che stiamo lavorando: consapevoli delle difficoltà che ogni trasformazione porta con sé, ma anche convinti che una città che vuole crescere debba avere il coraggio di investire, cambiare e migliorare.

Questa sera il risultato di questo lavoro possiamo finalmente vederlo e viverlo.

Per questo il mio ringraziamento va a tutti coloro che, ciascuno per il proprio ruolo, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo.

Ma il pensiero più bello va ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze.

A chi correrà su questa pista.
A chi entrerà su questo campo indossando la maglia della propria squadra.
A chi dagli spalti accompagnerà un figlio, un amico o un compagno.
A chi attraverso lo sport imparerà il valore dell’impegno, del rispetto, della disciplina e dello stare insieme.

Perché investire nello sport significa investire nei giovani e nel futuro di Castellaneta.

Questa sera, dunque, non abbiamo semplicemente riaperto uno stadio. Abbiamo restituito alla città un pezzo della sua storia e, nello stesso tempo, abbiamo aperto Castellaneta al Mediterraneo.

Lo Stadio comunale De Bellis torna ad essere la casa dello sport castellanetano e si prepara ad accogliere i protagonisti di Taranto 2026.



Fritrak - Trasporto acqua




Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *