ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Foggia, nei confronti di un uomo nigeriano 35enne gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi e lesioni personali aggravate. Il provvedimento cautelare trae origine da una complessa attività investigativa condotta dagli operatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Lucera. Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, il bracciante agricolo avrebbe posto in essere nei confronti della moglie, nel corso del tempo, ripetuti episodi di violenza fisica e psicologica, caratterizzati da abituali percosse e da condotte volte a limitarne i rapporti con i familiari, nonché ad isolarla dal proprio contesto affettivo.”
Secondo l’accusa, tale violenza reiterata e progressiva ha portato alla morte della donna il 9 dicembre scorso.
“L’attività, svolta senza soluzione di continuità dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Lucera, ha consentito di delineare, secondo l’ipotesi accusatoria posta alla base del provvedimento cautelare, un quadro indiziario ritenuto dal G.I.P. meritevole dell’adozione della misura cautelare personale. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari”.






