Nella notte si gioca a Houston, per la World baseball classic, Italia-Venezuela. In quella che è una delle più importanti competizioni mondiali della disciplina la nazionale azzurra ha ottenuto un risultato storico, nei giorni scorsi: battuti gli Stati Uniti d’America a casa loro e con una squadra piena delle (ricchissime) celebrità del baseball Usa. Un po’ l’omologa della vittoria dell’Italia del rugby nei confronti dell’Inghilterra, pochi giorni prima.
La nazionale italiana di baseball è composta essenzialmente da giocatori provenienti dall’estero, molti dall’America, con origini italiane. Il commissario tecnico, o coach, o allenatore, Francisco Cervelli, 40 anni compiuti il 6 marzo(e cinque giorni dopo ha sconfitto gli Usa) è nato a Valencia, Venezuela, e dunque affronta stanotte la compagine del Paese in cui è cresciuto. Da giocatore campione nel 2009 con i New York Yankees della Major League Baseball, dal Venezuela agli Usa è divenuto un atleta di livello mondiale ed è naturalizzato italiano. Ma soprattutto Francisco Emanuele Cervelli Navarro è di origine pugliese: il padre Manuel nativo di Bitonto. La mamma Diana venezuelana. L’origine bitontina è un motivo ulteriore che hanno i pugliesi, per seguire con attenzione le gesta inaspettate della nazionale.
(immagine: tratta da video Fibs)






