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Petardo esploso in classe, disturbo alla manifestazione, carciofi rubati e l’immancabile droga Arresti e denunce

carabinieri

Di seguito alcuni comunicati diffusi dai carabinieri:

I Carabinieri della Stazione di Giovinazzo hanno arrestato il 45enne B.S., del luogo e già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonché porto abusivo di arma da taglio.

 

L’uomo, al termine di una manifestazione pacifica svoltasi nella Piazza principale di Giovinazzo, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha iniziato ad infastidire alcuni gruppetti di persone che si stavano intrattenendo nella piazza. Il suo comportamento ha costretto alcuni passanti a richiedere, tramite il numero di emergenza “112”, l’intervento dei Carabinieri. Opponendosi al controllo il 45enne ha aggredito i militari insultandoli e minacciandoli. Bloccato e sottoposto a controllo è stato trovato in possesso di un coltello tipo svizzero sottoposto a sequestro. Tratto in arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, l’uomo è stato collocato ai domiciliari.

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I Carabinieri della Compagnia di Molfetta hanno deferito in stato di libertà un minore del luogo responsabile di aver fatto esplodere un petardo all’interno di un’aula di un Liceo Classico di Molfetta mentre era in corso una lezione. Il giovane stava percorrendo una via laterale adiacente all’Istituto e, notando una finestra aperta, ha acceso un petardo lanciandolo all’interno dell’aula. Lo scoppio oltre allo spavento generale ha provocato lo stordimento di alcuni studenti, due dei quali visitati da personale sanitario dell’Ospedale “Di Venere” di Barie, sono stati dimessi con qualche giorno di prognosi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno repertato il petardo procedendo ad acquisire informazioni sull’accaduto. L’attività investigativa, corredata da diverse testimonianze e riscontri, ha consentito in breve di individuare il minore che ha ammesso le sue responsabilità in ordine al gesto.

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I Carabinieri della Stazione di Bitonto, hanno arrestato il 32enne bitontino G.Z., già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari  nel corso di una perquisizione domiciliare hanno rinvenuto 70 grammi di marijuana ed alcuni semi utili a coltivare piante della stessa sostanza. Oltre allo stupefacente sono stati trovati un bilancino elettronico di precisione ed altro materiale per il confezionamento dello stupefacente. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, l’uomo è stato collocato ai domiciliari.

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I Carabinieri della Tenenza di Bisceglie hanno arrestato due giovani baresi, noti alle Forze dell’Ordine, sorpresi a rubare carciofi all’interno di un orto annesso ad una villa di un cittadino biscegliese.

In ore notturne, i militari, allertati da una segnalazione al numero di emergenza “112”, si sono portati presso un podere in contrada “Lama Paterno”, dove, in collaborazione con gli uomini del locale consorzio di guardie campestri, hanno rinvenuto in un fondo agricolo una cassetta in plastica piena di carciofi appena raccolti e poco più avanti, due uomini sdraiati a terra, che maldestramente cercavano di mimetizzarsi tra la vegetazione. Vistisi ormai scoperti, i malviventi hanno tentato di fuggire, ma sono stati immediatamente bloccati. Gli stessi che indossavano anche dei passamontagna e guanti ancora sporchi di terra, sono stati trovati in possesso di radio ricetrasmittenti, accese e funzionanti, nonché una grossa cesoia, con cui avevano divelto il lucchetto del cancello di accesso al fondo. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, mentre quanto rinvenuto nella disponibilità dei due soggetti è stato sottoposto a sequestro. I due, entrambi originari di Bari S. Spirito, il 21enne G.M. e il 26enne A.S., tratti in arresto con l’accusa di furto aggravato e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, sono stati associati presso la locale casa circondariale.

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Si è concluso con 5 arresti in flagranza di reato ed il sequestro di 79 grammi di marijuana e hashish un servizio straordinario di controllo del territorio effettuato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bari per garantire la sicurezza delle principali piazze della città.

In particolare:

         i militari del Nucleo Radiomobile, nel corso di idonei servizi svolti nelle maggiori piazze cittadine e vie adiacenti, hanno arrestato, in differenti circostanze, 4 extracomunitari. Nella centrale Piazza Cesare Battisti i Carabinieri hanno arrestato un 26enne somalo sorpreso a cedere una dose di marijuana. Bloccato e sottoposto a controllo è stato trovato in possesso di ulteriori 13 grammi della stessa sostanza sottoposti a sequestro.

In Piazza Umberto gli stessi militari hanno assistito in diretta alla cessione di una dose di droga da parte di un 22enne tunisino ad un acquirente datosi alla fuga. Sottoposto a controllo lo straniero è stato trovato in possesso di 9 grammi di marijuana sottoposti a sequestro.

In via Nicolai invece i Carabinieri hanno bloccato un 19enne originario del Gambia e un 18enne malese sorpresi a cedere 4 grammi di marijuana ad un “cliente”. La successiva perquisizione consentiva di rinvenire in un cassonetto di rifiuti posto nelle loro immediate adiacenze ulteriori 40 grammi della stessa sostanza, il tutto sottoposto a sequestro. I quattro su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, sono stati associati presso la locale casa circondariale.

         i Carabinieri della Compagnia di Bari Centro, nel quartiere Libertà, hanno arrestato un 22enne barese ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato sorpreso all’interno di un androne condominiale  con 13 grammi di hashish suddivisi in 7 pezzi pronti per lo spaccio. Tratto in arresto il giovane, su disposizione della Procura della repubblica di Bari è stato collocato ai domiciliari.

 




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