Di seguito il comunicato:
Al fine di restituire un quadro sullo stato della dispersione universitaria (con un focus anche sull’Ateneo barese) alla luce delle trasformazioni normative e socioeconomiche che hanno investito il nostro Paese e rafforzare tra le azioni dell’università, istituzioni e territorio, il 7 di Novembre è stata organizzata un’importante tavola rotonda.

Introduzione del il dott. Matteo Conte (dottorando di ricerca in Dinamiche Formative ed Educazione alla Politica, che da tre anni studia il fenomeno dei Neet come suo specifico tema di dottorato).
Interventi: Sebastiano Leo Assessore Regionale Formazione e Lavoro, Politiche per il Lavoro, Diritto allo Studio, Scuola e Università e Formazione Professionale; Pierpaolo Limone Delegato CRUI Orientamento, Formazione Insegnanti, ITS, Life Long Learning; Gian Carlo Blangiardo, Presidente ISTAT; Antonio Castellucci Segretario Generale Cisl Puglia, Cardenia Casillo Fondazione Casillo, Francesca Bottalico Assesora al Welfare del Comune di Bari, Maurizio Gabbrielli Direttore del Dipartimento di Informatica , Scienza e Ingegneria dell’Univeristà di Bologna; Danilo Caivano Dipartimento di Informatica UNIBA; Massimo Iaquinta U.O Statistiche di Ateneo UNIBA; Paolo Contini Osservatorio sulle Transizioni Lavorative CIRPAS; Teresa Fiorentino Responsabile Career Management Service.
La tavola rotonda costituisce un momento prezioso per avere un quadro internazionale e nazionale del fenomeno dei Neet rapportato alle Università (tema non particolarmente sviluppato) , per comprendere quali azioni possano prevenire e intervenire nei casi di potenziali carriere disperse , per conoscere le buone pratiche già attive in UNIBA ed in altri Atenei italiani.
Si è costruito un prezioso network con le tante realtà partecipanti alla tavola rotonda, che rendono il progetto “I Neet you” una delle più significative attività di Terza Missione dell’Ateneo Barese.Grande attenzione mediatica, politica e sociale per la tavola rotonda “I NEET you. Il ruolo dell’Università nel contrasto al fenomeno dei NEET” organizzata dal Dipartimento For.Psi.Com. .
Partendo dal dato dei 250 mila Neet tra i 15 e i 34 anni presenti in Puglia la tavola rotonda ha focalizzato l’attenzione su giovani universitari dell’ateneo barese che hanno abbandonato prematuramente il proprio percorso di studi contribuendo ad incrementare l'”esercito” dei Neet (Not in education, employment or training) che vede l’Italia, con quasi 3 milioni di giovani che non studiano né lavorano, al primo posto in Europa.
La tavola rotonda ha visto connessi i tre piani del fenomeno: quello scientifico (in un’ottica interdisciplinare), quello politico (con la presenza della Regione Puglia e del Consiglio Regionale pugliese), e quello sociale (Sindacato, Terzo Settore).
Innovativo l’approccio illustrato dal prof. Maurizio Gabbrielli, Direttore del Dipartimento di Informatica, Ingegneria e Scienze dell’Università di Bologna che ha introdotto il tema dell’intelligenza artificiale nel settore educativo individuando modelli predittivi utili a monitorare per tempo le possibili cause di insuccesso nel percorso universitario.

La tavola rotonda ha rappresentato un momento prezioso per avere un quadro internazionale e nazionale del fenomeno dei Neet rapportato alle Università, per comprendere quali azioni di prevenzione ed intervento possano essere attivate rispetto alle carriere disperse e per conoscere le buone pratiche già attive in UniBa ed in altri Atenei italiani. Larghissima la partecipazione registrata e grande l’attenzione da parte degli studenti sul tema, tra i tanti trattati dal prof. Fornasari, dell’innovazione didattica come strumento attrattivo dei nostri corsi di laurea.
(foto a destra: Pierpaolo Limone, Alberto Fornasari e Maurizio Gabbrielli)






