Di seguito il comunicato:
Nel distretto industriale di Acciaierie d’Italia, il più grande complesso
siderurgico a ciclo integrale in Europa, nasce una storia di design che ribalta i paradigmi
della metallurgia tradizionale. Puglia CortenLove, azienda di Sava diretta dalle sorelle
Silvia e Anna Maria Decataldo, annuncia la sua partecipazione al Salone del Mobile 2026
(Padiglione 13 – Stand D55), portando nella capitale del design un’anteprima scultorea che
fonde trent’anni di esperienza meccanica alla memoria delle tradizioni pugliesi.

L’idea di Puglia CortenLove affonda le sue radici nei ricordi più intimi dell’infanzia, tra la
pazienza e la maestria dei ricami fatti a mano dalle nonne. Quel simbolo di cura domestica e
bellezza senza tempo oggi cambia pelle e consistenza: la leggerezza del filo di cotone si
trasfigura nella solidità dell’acciaio Corten, dando vita a un linguaggio materico inedito. In
occasione del Salone del Mobile 2026, questa eredità evolve nella nuova trama esclusiva
Costanza: un disegno caratterizzato da un raffinato gioco di sovrapposizioni e innesti
geometrici, capace di tradurre la memoria artigianale in un segno grafico contemporaneo,
dove la precisione del laser celebra la delicatezza di un design senza tempo.
Novità assoluta: la collezione “La Controra, dove il silenzio diventa
materia”
La sfida di Puglia Cortenlove al Salone del Mobile si concretizza nella collezione La
Controra, una selezione di arredi living e outdoor che esprime la nuova identità stilistica del
brand. Attraverso elementi distintivi come poltrone, panche e una ricercata chaise
longue, la linea utilizza l’acciaio Corten per dare vita a volumi scultorei capaci di dialogare
armoniosamente sia con gli interni raffinati che con gli spazi aperti.
Ogni pezzo è concepito come un’opera in divenire: la superficie dell’acciaio è progettata per
evolvere nel tempo, sviluppando una patina naturale che rende ogni arredo vivo, vibrante e
assolutamente irripetibile.
Due donne alla guida del design metalmeccanico
Puglia CortenLove rappresenta un’eccellenza unica nel panorama pugliese: una realtà
guidata da due donne che hanno saputo coniugare le radici forti del territorio con una visione
contemporanea. “Trasformiamo l’acciaio in pezzi unici capaci di unire artigianato e
memoria”, dichiarano le fondatrici, che da oltre tre decenni si dedicano alla specializzazione
nel settore dell’acciaio e della meccanica di precisione






