Di seguito un comunicato diffuso da Asl Bari:
Un intervento delicato e ad alta precisione ha consentito di rimuovere con successo una massa tumorale a livello dell’avambraccio, grande oltre i 3 centimetri, senza compromettere la funzionalità del nervo e della mano. L’operazione è stata eseguita presso la Neurochirurgia dell’Ospedale Di Venere della ASL Bari, struttura con competenze avanzate nella cura delle patologie dei nervi periferici.

Come sottolinea Roberto Settembre, neurochirurgo che ha eseguito l’intervento, “si tratta di procedure – spiega il dottor Settembre – che richiedono competenze altamente specifiche: lavorare su strutture così delicate significa intervenire con estrema precisione, perché anche minimi errori possono compromettere la funzione della mano. A quel punto la sfida non era solo rimuovere la massa ma farlo senza compromettere il nervo. Un passaggio particolarmente delicato, perché il tumore si sviluppa a stretto contatto con le fibre nervose, che devono essere identificate, isolate e preservate”.

Gli schwannomi sono tumori benigni a crescita lenta, ma quando aumentano di volume o provocano sintomi è necessario intervenire. In questi casi, una diagnosi tempestiva e un trattamento in centri specializzati fanno la differenza, perché permettono non solo di eliminare la lesione, ma anche di preservare la qualità di vita del paziente. L’attività della Neurochirurgia del Di Venere – diretta dal dottor Bruno Romanelli – conferma questo livello di esperienza: ogni anno vengono eseguiti circa 1.200 interventi, molti dei quali ad alta complessità, contribuendo a consolidare competenze specialistiche fondamentali anche nella gestione delle patologie dei nervi periferici.






