Di seguito un comunicato diffuso da Gianni Liviano, presidente del consiglio comunale di Taranto:
Si terrà domani mercoledì 14 gennaio alle ore 17, presso il Salone degli Specchi di Palazzo di Città, l’Assemblea degli oltre cento enti firmatari della Carta della Pace di Taranto, promossa dal Consiglio Comunale.
L’incontro nasce dalla volontà di rafforzare il percorso avviato con la sottoscrizione della Carta della Pace e rappresenta un momento di ascolto, dialogo e corresponsabilità tra istituzioni e realtà cittadine impegnate nella costruzione di una comunità più giusta, solidale e responsabile.
Tre i temi principali al centro dell’assemblea:
L’avvio del percorso di scrittura condivisa della Carta di Comunità, intesa come evoluzione della Carta della Pace e strumento capace di dare voce a una visione collettiva della città e delle relazioni che la animano;
La progettazione di un percorso di formazione al Bene Comune (“Al Noi”), rivolto in particolare ai giovani e a tutti coloro che desiderano partecipare attivamente alla vita civica, come spazio aperto di crescita, partecipazione e responsabilità condivisa;
Il Patto di Civiltà, approvato dal Consiglio Comunale il 29 dicembre scorso, finalizzato a promuovere il rispetto dell’igiene urbana e, più in generale, dei luoghi e delle persone che abitano la città. In questo ambito, i firmatari della Carta della Pace sono stati individuati dal Comune come interlocutori privilegiati per sensibilizzare la comunità sul tema della cura e del decoro urbano.
Nel corso dell’assemblea sarà inoltre condiviso il desiderio del Consiglio Comunale di avviare una serie di incontri presso le sedi degli enti firmatari della Carta della Pace, come segno concreto di vicinanza, ascolto e riconoscimento del ruolo fondamentale che ciascuna realtà svolge nella vita della città.
«Le sfide che Taranto ha davanti possono essere affrontate e vinte solo insieme – sottolinea il Presidente del Consiglio Comunale, Gianni Liviano – valorizzando il contributo di idee, esperienze e visioni di
tutta la comunità»






