Scrive (con corredo di foto) Giovanna Bruno, sindaca di Andria:
Il riconoscimento che giunge a Riccardo Scamarcio dalla giuria della Mostra del Cinema di Venezia, è un orgoglio per tutti noi, suoi concittadini.
Ho sempre inteso la Comunità come una grande famiglia, in cui si condivide tutto, nel bene e nel male. In cui ci si sostiene, ci si corregge, ci si completa.
Riccardo, figlio eccellente della nostra terra, è stato premiato per la miglior interpretazione maschile nel film “I figli della scimmia”.
In questa pellicola che lo consacra a questo nuovo, importante successo, da quanto leggo lui interpreta il padre di un ragazzo con grave disabilità.
Con tutto quello che ne deriva.
Un film forte sulla carta. Perché forte è la realtà di chi vive questa condizione.
Padri, madri, che sempre più spesso non hanno forze, voce, speranza. Che alla difficoltà di una disabilità devono loro malgrado aggiungere la scarsa comprensione di un mondo sempre più egoista, indifferente e disumano, burocraticamente ostacolante. Eppure amano.
Riccardo, che nella realtà è padre di una vivacissima bimba, ha dedicato questo suo successo ai padri del mondo. Così come al suo, compianto.
E poi a sua madre.
Ecco, ai genitori.
Perché…siamo sempre lì, ne sono convinta: la prima cellula educante è la famiglia; è qui che ha origine il percorso di ciascuno di noi; la famiglia è l’approdo, è il porto, è la guida.
Complimenti vivissimi, caro Riccardo. Te li rinnovo anche qui, a nome di tutti gli andriesi.
Aspettando di abbracciarti personalmente, andremo al Cinema per apprezzare questo tuo lavoro di spessore, dal denso valore umano e sociale.
Sarà nelle sale cinematografiche dal 17 settembre.
Ad maiora






