Stralcio del discorso dell’ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, capo di stato maggiore della Marina Militare:
I marinai fanno la nave. L’equipaggio compie l’impresa.
Nel ricordo di Premuda e dell’eroismo di Luigi Rizzo e dei suoi uomini, celebriamo il valore delle donne e degli uomini della Marina Militare che, ogni giorno, garantiscono sicurezza, libertà di navigazione e tutela degli interessi nazionali.
Nessuna nave, nessun sistema avanzato, nessuna innovazione tecnologica avrebbe valore senza le donne e gli uomini che li rendono vivi con la loro professionalità, disciplina e dedizione.
Il cuore della Marina sono le persone: chi naviga lontano da casa, chi opera nei porti e nei comandi, chi assicura supporto tecnico, sanitario, logistico, chi svolge il proprio servizio in silenzio, ogni giorno. Accanto a loro, vi sono le famiglie, che condividono sacrifici e attese, sostenendo con forza e amore il servizio reso alla Nazione.
Guardare al futuro significa investire nelle nuove generazioni, trasmettendo quei valori che Premuda ancora oggi ci ricorda: coraggio, responsabilità, spirito di squadra, lealtà e amore per l’Italia.
A tutti i marinai d’Italia, ovunque si trovino, rivolgo il mio più profondo ringraziamento. Siate orgogliosi della vostra uniforme, del vostro servizio e della vostra missione. L’Italia conta su di voi. Viva la Marina Militare. Viva la Forza Armata. Viva la nostra amata Patria.






