Di Nino Sangerardi:
Ha preso il via sul Molo Sant’Antonio , in Bari, il prrogramma “Essere Oceano. Pratiche di partecipazione more-than-human”, che accompagnerà da maggio a dicembre 2026 la realizzazione del nascente Museo del Mare di Bari.
La rassegna– promossa dal Comune di Bari insieme a Rossi Restauri, con la direzione artistica e culturale di Francesco Maggiore e la curatela di Maria Teresa Salvati– è stata ideata da Fondazione Dioguardi, Cantiere-Evento ed Everything is Connected in collaborazione con Biblioteche Senza Frontiere Italia e iAC–innovActionCult.
Un progetto che intende trasformare il cantiere fisico del Museo “in uno spazio di immaginazione e co-progettazione collettiva, attivando un processo partecipativo finalizzato a far emergere l’identità, il ruolo e la funzione di questo luogo al fine di generare una nuova consapevolezza del rapporto tra città e mare.Attraverso eventi, incontri, laboratori e installazioni, la rassegna assume una funzione rigenerativa, contribuendo alla costruzione simbolica del MuMaB e alla creazione di nuove relazioni tra persone, pratiche artistiche ed ecosistema marino. Il cantiere diventa così uno spazio aperto di apprendimento e sperimentazione, dove cittadini, pescatori, giovani, ricercatori e comunità locali partecipano attivamente alla definizione di un museo radicato nei bisogni e nei desideri del territorio”.
Con Essere Oceano si punta a esplorare otto diversi temi che ” enfatizzano le connessioni tra umano e non umano: aria, acqua, luce, memoria, corrente, sale, vita, orizzonte”.
“La riqualificazione del Molo Sant’Antonio, insieme al suo Museo del Mare, rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di riconnessione della città con il suo elemento naturale: il mare — dichiara il sindaco Vito Leccese -. Per questo, sono certo che il progetto Essere Oceano porterà a generare proposte utili a rendere questo luogo non solo bello architettonicamente, ma straordinario dal punto di vista dei contenuti. Perché le opere pubbliche e le infrastrutture, per quanto eseguite a regola d’arte, senza il soffio vitale delle idee, della creatività e delle esigenze della comunità, rischiano di restare corpi senz’anima”.
“L’impresa Rossi Restauri rinnova la propria collaborazione con Cantiere-evento, accompagnando il Comune di Bari nel percorso di valorizzazione del nascente Museo del Mare, nella consapevolezza dell’importanza di condividere i processi di trasformazione della città– rileva Angela Rossi, di Rossi Restauri –. Crediamo in questi momenti non convenzionali, capaci di valorizzare non solo il lavoro ma anche le persone. L’impresa assume così un ruolo civile, contribuendo alla restituzione di un bene comune sin dalla sua fase di cantiere e rendendolo parte viva della collettività, ancor prima del suo completamento”.
“L’apertura del cantiere del Museo del Mare di Bari, presso il Molo Sant’Antonio, segna un momento importante per la città- sottolinea Francesco Maggiore, presidente della Fondazione Dioguardi e direttore artistico della rassegna -. Attraverso il programma Cantiere-evento e attraverso l’attivazione di un ampio partenariato culturale, il cantiere si apre periodicamente ai cittadini, diventando uno spazio accessibile e condiviso: un luogo in cui avvicinarsi, comprendere e immaginare il futuro di questo sito in trasformazione. Il cantiere si pone come occasione di partecipazione e conoscenza, in cui il processo stesso di costruzione diventa parte dell’esperienza collettiva della città”.
“Essere Oceano nasce dal desiderio di cambiare il modo in cui ci relazioniamo al mare — spiega Maria Teresa Salvati, presidente di Everything is Connected e curatrice della rassegna -. L’approccio more-than-human ci permette di avvicinare le persone a questi temi in modo esperienziale, rendendo percepibile l’interdipendenza tra umano e non umano. Allo stesso tempo, il Museo del Mare di Bari diventa uno strumento concreto di partecipazione, un corpo connettivo in cui proviamo ad immaginare come questo spazio possa rispondere, oltre che ai bisogni umani, anche a quelli degli ecosistemi”.






