Il 49enne è morto sabato nell’area della villa di Marco Lavazza, a Torino. Di origine filippina era custode e giardiniere della villa di cui è titolare il vicepresidente del gruppo industriale nonché degli industriali torinesi. Stando a ricostruzioni riportate dall’Ansa sarebbe caduto da un balcone mentre svolgeva lavori nella villa, precipitando in un cortile interno.
Rilievi dei carabinieri, anche con il reparto scientifico, per risalire alle cause del decesso. Aperto un fascicolo d’inchiesta da parte della procura della Repubblica, senza indagati. La famiglia Lavazza si è detta a completa disposizione per lo svolgimento dell’inchiesta. Disposta l’autopsia: causa naturale p incidente sul lavoro (accanto al corpo il caschetto di protezione) e non escluso il suicidio. La moglie del 49enne lavora nelle Filippine, il figlio in un ristorante di Lecce. Il figlio è arrivato nelle scorse ore a Torino.









