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Triggiano e Rutigliano: misure cautelari nei confronti di minori per rapina, furto, ricettazione Bari: arrestato, pretendeva soldi da una donna per farle parcheggiare l'auto

carabinieri

Di seguito alcune comunicazioni diffuse dai carabinieri:

In questi giorni i militari del NORM del Comando Compagnia Carabinieri di Triggiano e quelli della Stazione Carabinieri di Rutigliano hanno notificato due misure cautelari di collocamento in comunità emessi dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di altrettanti minori residenti nei comuni di Triggiano e Rutigliano.

A Triggiano, lo scorso mese di settembre., un diciassettenne, unitamente ad un complice in via di identificazione, si è reso protagonista di una rapina ai danni di un cinquantenne, al quale due malviventi, dopo averlo spinto a terra, hanno asportato un pendente in oro con l’effige di Padre Pio, dileguandosi per le vie cittadine. Nella circostanza l’uomo ha riportato delle escoriazioni giudicate guaribili in 7 gg. A seguito di indagini immediate e circostanziate, suffragate da video riprese, il minore è stato identificato e deferito all’A.G. competente. In un’altra circostanza, lo stesso giovane, a bordo di un ciclomotore risultato provento di furto in Bari-Picone, ha tentato di sottrarsi al controllo di una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Triggiano abbandonando il mezzo e fuggendo a piedi. Nella circostanza venne rintracciato e bloccato dai militari che lo denunciarono in stato di libertà per ricettazione. Nella misura cautelare al diciassettenne è stato contestato altresì il reato di tentato furto aggravato ed invasione di terreni a seguito di una denuncia dei Carabinieri della Stazione di Ruvo di Puglia. Il giovane unitamente a due pregiudicati di Triggiano ed uno di Casamassima (quest’ultimi nella circostanza tratti in arresto) lo scorso mese di giugno ha tentato di asportare dei cavi in rame da un pozzo situato in quel comune.

A Rutigliano invece un 16enne, unitamente a due complici in via di identificazione, verso la fine di ottobre, si è introdotto all’interno di una scuola impossessandosi di vario materiale didattico (una macchina fotografica digitale “Canon”, spillatrici, caricabatteria per cellulare, microstereo) e di cancelleria.

Nella circostanza a seguito di immediate indagini effettuate dai militari della Stazione di Rutigliano, poche ore dopo è stata recuperata l’intera refurtiva, nascosta, in via precauzionale, in un borsone occultato in un casolare in contrada “Madonna delle Grazie”. Il rinvenimento della refurtiva consentì poi di identificare il minore che venne deferito alla competente A.G. la quale ha successivamente emesso il provvedimento eseguito dai Carabinieri.

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I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Bari hanno arrestato il 49enne barese Domenico Campanale con l’accusa di tentata estorsione. L’uomo, parcheggiatore abusivo, nell’area di sosta della clinica “La Madonnina” ha avvicinato una giovane automobilista pretendendo denaro per consentirgli di parcheggiare il mezzo in quella zona. Di fronte al rifiuto della vittima il 49enne ha minacciato di danneggiare il mezzo alla malcapitata. Sul posto è intervenuta una pattuglia dell’Arma che ha bloccato e tratto in arresto l’uomo. su disposizione della Procura della Repubblica di Bari lo stesso è stato associato presso la locale casa circondariale.

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È stato sorpreso a spacciare tre grammi di marijuana ad un 20enne barese in Piazza Umberto ed è finito in manette. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari hanno così tratto in arresto un 36enne marocchino per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, nel corso di un mirato servizio, hanno notato l’uomo che, dopo essere stato raggiunto dal 20enne, gli ha ceduto la droga. Prontamente intervenuti, i Carabinieri riuscivano a bloccare entrambi sottoponendoli a controllo. La perquisizione a carico dello straniero ha consentito di rinvenire nella sua disponibilità ulteriori 14 grammi della stessa sostanza unitamente a 45 euro in contanti, il tutto sottoposto a sequestro.




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