Morirono quattro persone, in una strada di aperta campagna non lontano da una vecchia stazione. Fra gli uccisi, due innocenti, Aurelio e Luigi Luciani, fratelli agricoltori non coinvolti in alcuna attività malavitosa. Si trovarono, nel momento sbagliato, nel posto sbagliato, quello di un agguato di mala. Era la mattina del 9 agosto 2017.
Alcuni giorni fa in un’intervista la moglie di una delle due vittime innocenti ha rivolto un appello alle mogli e le compagne di mafiosi del Gargano: prendano i loro figli e vadano lontano, cambino vita.






