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Martina Franca: domani e sabato Festambiente Sud “Out of Africa: Deserto Oasi e Carovane”

Manifesto Martina

Di seguito un comunicato diffuso dagli organizzatori:

FestambienteSud nel 2026 è “Out of Africa: Deserto Oasi e Carovane” in questa seconda annualità dedicata al continente nero. E vuole farlo intendere sin dall’apertura, 10 e 11 luglio nella Masseria Mangiato a Martina Franca, portando due tra le più importanti esperienze della musica dell’area Sahariana, entrambe dal Mali: i Tamikrest, storica band paladina della causa del popolo dei Tuareg, e Vieux Farka Tourè, figlio e degno erede musicale della leggenda del Blues del Deserto, il grande Alì Farka Tourè. I due concerti chiuderanno due serate all’insegna anche della conoscenza del territorio e del gusto: a partire dalle ore 18, infatti, è possibile partecipare alle visite della cinquecentesca Masseria Mangiato e della tenuta, esempio mirabile del paesaggio murgese della Valle d’Itria, e, a seguire, saranno in degustazione i vini di due aziende aderenti all’associazione Le Donne del Vino (VignaFlora e Cantine Cardone), i cocktail di Zero Alcol Puglia e le specialità dell’azienda Rapa Rossa.

Per il secondo anno consecutivo – dichiara Nanni Palmisano, presidente di Legambiente Valle d’Itria e direttore regionale di Legambiente – il festival internazionale di Legambiente per il Sud, approda in Valle d’Itria, creando un doppio ponte: quello internazionale tra La Puglia e l’Africa e quello regionale tra due territori peculiari come la Valle d’Itria e il Gargano, luogo dove FestambienteSud è nata e cresciuta”.

 

Tamikrest” in lingua tamasheq significa congiunzione, connessione, nodo, coalizione. I membri del gruppo provengono da diversi orizzonti (Mali, Niger, Algeria) e hanno trovato nella musica Ishumar, il mezzo per esprimere la loro sentita identità Tuareg: un tributo condito con influenze rock moderne. I testi parlano del desiderio senza fine di un mondo libero. Attraverso il messaggio che le loro canzoni portano con sé, i Tamikrest vogliono rendere la poesia e la cultura tamasheq accessibili agli abitanti di un mondo che è ancora più grande dell’immensità del deserto sahariano. La storia inizia a Kidal, capitale dell’ottava regione del Mali, dove tutt’intorno il deserto si estende in ogni direzione: secchi, aridi e interminabili orizzonti di sabbia e rocce. Questa è la parte sudoccidentale del Sahara, la casa dei Tuareg, e la città di Kidal è uno dei centri culturali principali. Campo di battaglia, conquistata e riconquistata, rimane il simbolo dell’audacia e della speranza Tuareg, la casa spirituale di gente senza radici. Qui, decisero di unirsi per la prima volta come gruppo. Gran parte dei componenti del gruppo prende parte alla guerra per l’autonomia del popolo tuareg, iniziata negli anni ‘90, e alcuni loro familiari e conoscenti perdono la vita proprio durante questo conflitto. Nel 2006 decidono di deporre le armi ed usare la musica come mezzo di comunicazione non violento. Iniziano suonando principalmente musica tradizionale. Ma presto entrano in contatto, grazie ad internet, con artisti rock e blues che contribuiscono fortemente a plasmare la loro musica.

 

Vieux Farka Touré è uno dei chitarristi più innovativi di oggi. Nato in Mali e figlio del leggendario Ali Farka Touré, figura di spicco del desert blues, Vieux porta avanti l’eredità del padre, infondendo alla sua musica il suo audace stile personale. Il suo virtuosismo alla chitarra gli è valso il soprannome di “Hendrix del Sahara”.

Il lavoro di Vieux fonde sonorità tradizionali maliane con influenze rock, latine e africane, affascinando il pubblico di tutto il mondo con la sua abilità chitarristica virtuosa e il suo carisma contagioso. Vieux Farka Touré ha collaborato con artisti come Dave Matthews e John Scofield e si è esibito al fianco di Shakira e Alicia Keys alla cerimonia di apertura dei Mondiali di calcio del 2010 in Sudafrica. Eppure, per Vieux Farka Touré è importante tornare in Mali più e più volte, perché ha una missione per la sua terra natale: portare avanti la musica di suo padre e mantenere vivo, attraverso il suo canto, il desiderio di un Mali pacifico e tollerante. Dal 2007 ha pubblicato numerosi album, ognuno dei quali segna tappe significative nella sua evoluzione musicale, accolto con entusiasmo da critica e pubblico. Con ogni uscita, Vieux spinge la sua arte oltre i limiti, anche attraverso collaborazioni con altri musicisti. Tra i suoi lavori più recenti figurano Les Racines (2022), un ritorno alle sue radici con la World Circuit Records, e Ali (2022), un successo mondiale creato con Khruangbin, che gli è valso elogi da personaggi come Sir Elton John.

 

Ingresso 10 € (su https//vivaticket.com o alla porta)

Dove: Masseria Mangiato (SP58, 74015 Martina Franca – TA)

Posizione https://maps.app.goo.gl/1gPrkfUhVeJMW8Rv9

 

FestambienteSud proseguirà il suo percorso fino al 3 agosto con tappe a Rignano Garganico, San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo e Vico del Gargano. 13 concerti musicali, 4 spettacoli di teatro, 4 libri in presentazione, 5 visite, 2 forum, degustazioni e un seminario estivo.

Leggi il programma su https://festambientesud.it/il-programma-di-festambientesud-2026-dallafrica-alla-puglia-tra-deserto-oasi-e-carovane/

 

FestambienteSud è promosso e organizzato da Legambiente FestambienteSud e Legambiente Puglia, il triennio 2025-27 è cofinanziato da: Regione Puglia – POC 2021-27 – Linea d’Intervento 6.2 Attività culturali “Sostegno alle produzioni culturali delle ICC e altre organizzazioni culturali”. Spettacolo dal vivo, i comuni di Martina Franca, Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo e Rignano Garganico, Il Parco Nazionale del Gargano, la Fondazione Monti Uniti di Foggia, la BCC di San Giovanni Rotondo, le aziende Sotto Le Stelle, Ecobioservice, Gial, Impregico, Saneco. Gode del patrocinio della Fondazione con il Sud e del Comune di San Marco in Lamis. Del partenariato sociale fanno parte la Fondazione Bellonci, Slow Food, Formiche Erranti, Legambiente Valle d’Itria, Legambiente Lo Sperone, Legambiente Iride, La comunità conventuale di San Matteo, la comunità Monastica di Santa Maria di Pulsano, Provo.Cult, Arci Pablo Neruda, Omero su Marte, DDUM Studio, Gargano Natour. Il festival gode anche del partenariato tecnico di masserie e strutture di accoglienza come Masseria Mangiato, Masseria Gambadoro, Hotel Sole, Hotel Valle Rossa, Hotel Maremonti, B&B Donna Elena, Ristorante Orto del Conte, Osteria Antica Piazzetta.

 

Direzione artistica

Mauro Zanda, Franco Salcuni e Luciano Castelluccia

 

Organizzazione

Legambiente Circolo FestambienteSud

https://festambientesud.it

 

Gli eventi alla Masseria Mangiato e i concerti di Julian Marley, Guedra Guedra e Niccolò Fabi sono a pagamento con ticket acquistabili online, su https://www.vivaticket.com/it/tour/festambientesud-2026/3380, e al botteghino del festival presso il centro culturale Green Cave, via Garibaldi 27, Monte Sant’Angelo (Fg).

Tutti gli altri eventi sono a ingresso libero

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