Il piano per l’abbattimento delle liste d’attesa nella sanità pugliese sarà presentato nelle prossime ore dal presidente Antonio Decaro. Ieri è stato approfondito il quadro di misure urgenti per fare fronte all’emergenza. Entro l’1 febbraio sarà avviata la pianificazione sperimentale che entro 15 giorni dall’adozione imminente del provvedimento le aziende sanitarie locali dovranno presentare.
Fra le misure in programma, stando alle prime indiscrezioni: apertura degli ambulatori specialistici anche nei fine settimana e, durante la settimana, fino alle 23. Osservata speciale sarà l’attività di intramoenia e nei casi di violazioni si passerebbe alla sospensione. Ciò dovrà essere monitorato dalle Asl così come le prescrizioni di esami da parte dei medici di base.
Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha nominato con proprio decreto il capo di Gabinetto, avv. Davide Pellegrino, la portavoce dott.ssa Aurelia Vinella e il capo dell’Avvocatura regionale, avv. Rossana Lanza.
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Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Torremaggiore:
In una fase di grave criticità per i servizi sanitari essenziali sul territorio comunale, l’Amministrazione di Torremaggiore ha assunto una decisione concreta e responsabile per tutelare il diritto alla salute dei cittadini.
L’8 gennaio 2026, la Giunta Comunale ha approvato una deliberazione con cui viene istituito un fondo comunale straordinario a sostegno dei medici impegnati nel servizio di continuità assistenziale (Guardia Medica), a fronte della persistente carenza di personale che sta impedendo la copertura dei turni all’interno del PTA “Nicola Bellantuono”

Il provvedimento, di natura straordinaria e temporanea, prevede per l’anno 2026 l’istituzione di un fondo finalizzato a sostenere e incentivare i medici non residenti che accetteranno di prestare servizio nel territorio comunale. Il sostegno si concretizzerà attraverso il rimborso delle spese di vitto, alloggio e viaggio per ogni turno effettuato, secondo criteri chiari e trasparenti.
«Non potevamo restare a guardare mentre un servizio sanitario essenziale rischiava di essere compromesso – dichiara il Sindaco Emilio Di Pumpo -. Questo intervento non sostituisce le responsabilità degli enti preposti, ma rappresenta un atto di responsabilità verso la nostra comunità, in attesa di una riorganizzazione strutturale del servizio da parte dell’ASL».

L’Amministrazione Comunale continuerà a monitorare attentamente la situazione, mantenendo alta l’attenzione sul tema della sanità territoriale e promuovendo ogni iniziativa utile a garantire servizi adeguati e continui alla cittadinanza.






