Scrive Giovanni Barletta, sindaco di Villa Castelli:
Stanotte ho vissuto uno dei momenti più difficili da quando sono Sindaco.
Un gesto vile e meschino ha colpito la mia persona: la mia auto è stata incendiata, in pieno centro abitato.
Ma ciò che più mi colpisce non è il danno materiale.
È il pensiero che quel fuoco, acceso nell’oscurità, avrebbe potuto mettere in pericolo altre vite, famiglie, la tranquillità di un’intera comunità.
A chi ha compiuto questo atto vile e meschino, voglio dire una cosa: non mi farete arretrare.
Non si spegne con il fuoco il senso del dovere, non si intimorisce chi ha scelto di servire la propria comunità con onestà.
Grazie di cuore al Comandante dei Carabinieri Alessandro Cozzoli e ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana per il loro intervento immediato e per esserci sempre, nei momenti che contano davvero.
Non è facile essere Sindaco.
Ci sono giorni in cui il peso delle responsabilità si fa sentire più forte.
Ma è proprio in questi momenti che si capisce perché si è scelto di esserlo.
Vado avanti. Con ancora più determinazione.
Lo devo a ogni cittadino onesto, a questa terra che amo, a chi crede nella legalità.
Ho fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine: so che la verità verrà fuori e che chi ha sbagliato ne risponderà.
Chiedo allo Stato di essere presente, con forza e senza esitazioni.
Perché nessuno deve sentirsi solo davanti alla violenza.
Oggi più che mai, abbiamo bisogno di restare uniti.
Perché Villa Castelli non si piega. Non ha paura. E non si ferma.






