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Taurisano: nasce la prima festa patronale immersiva In occasione di Santo Stefano

Lùmino 4

Di seguito il comunicato:

Per la prima volta, la festa patronale supera il concetto tradizionale di celebrazione e si trasforma in un’esperienza culturale e soprattutto sensoriale, capace cioè di coinvolgere il pubblico in modo diretto. In occasione della Festa di Santo Stefano 2026, Taurisano presenta Festa Sensoriale 2026, un progetto inedito che introduce un nuovo paradigma nella valorizzazione dell’arte della luminaria italiana.

Il cuore dell’iniziativa sarà Piazza Castello, trasformata in un suggestivo Giardino del Cantico dei Cantici, dove la luce non costituirà più soltanto un elemento scenografico, ma diventerà spazio, materia e percorso. Per la prima volta, infatti, le luminarie abbandonano la loro storica collocazione sopraelevata e vengono installate interamente a terra, consentendo ai visitatori di attraversarle, viverle e interagire con esse.

Lùmino 1L’innovativa installazione è firmata da Luminam Creative Design di Mattia De Cagna, che interpreta la secolare tradizione della luminaria attraverso una visione contemporanea, fondata sull’equilibrio tra eccellenza artigianale, ricerca estetica e innovazione tecnologica.

Il progetto rappresenta un’evoluzione senza precedenti dell’arte luminaria pugliese. La struttura conserva il pregio della lavorazione artigianale, reinterpretandola mediante un linguaggio progettuale innovativo che integra plexiglass retroilluminato, sistemi LED ad alta efficienza e Flex Neon, dando vita a un’installazione immersiva capace di ridefinire il rapporto tra opera, spazio urbano e visitatore.

L’intervento si distingue anche per la sua rilevanza tecnica:

50.000 lampade LED nei delicati toni pastello;

1.200 metri di strisce LED dedicate alla retroilluminazione delle superfici in plexiglass;

200 metri di Flex Neon, impiegati per disegnare linee luminose e dettagli scenografici.

L’intero percorso trae ispirazione dal Cantico dei Cantici, uno dei testi poetici più intensi della tradizione biblica, trasformando la piazza in un luogo di contemplazione, bellezza e partecipazione. Luce, natura, arte e spiritualità si fondono in un racconto immersivo che invita il visitatore a non limitarsi all’osservazione, ma a diventare parte integrante dell’opera.

L’iniziativa è promossa nell’ambito di Festa Sensoriale 2026, ideata da “Taurisano Pulchra” e “Mirabile Academy”, con l’obiettivo di sperimentare nuove forme di valorizzazione del patrimonio culturale, reinterpretando uno dei simboli più identitari del Mezzogiorno attraverso un linguaggio contemporaneo capace di dialogare con pubblici di ogni età.

Con questa realizzazione, Taurisano si propone come laboratorio di innovazione culturale, offrendo un modello capace di coniugare tradizione, creatività, tecnologia e turismo esperienziale.

Per la prima volta la luminaria non si osserva dal basso verso l’alto. Si attraversa. Si tocca. Si vive. Una scelta che segna un passaggio culturale oltre che artistico: la luce diventa esperienza, la piazza si trasforma in un giardino emozionale e la festa patronale inaugura una nuova stagione della partecipazione pubblica. A Taurisano, nel 2026, di fatto la luce cambia prospettiva, e con essa cambia il modo di vivere una festa patronale.



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