Di seguito il comunicato:
Talento, inclusione e orgoglio andriese: la scuola del maestro Brescia conquista l’Italia
La Coppa Italia della Federazione CIPS Danza porta ancora una volta in alto il nome di Andria grazie alla scuola Monton de Estrellas, guidata dal maestro Gianpaolo Brescia con l’assistente Silvia Chieppa. Una realtà che unisce tecnica, passione e inclusione, diventando negli anni un punto di riferimento nel panorama della danza caraibica.
Una pioggia di ori e un podio che parla di squadra
Il 19 aprile scorso, a Giovinazzo, i gruppi della scuola hanno brillato conquistando risultati di assoluto prestigio:
Gruppo Fuego 1 – Under 12, Sincro Dance: 1° posto
Gruppo Fuego 2 – Under 10, Sincro Dance: 1° posto
(Nel gruppo hanno danzato Lucia Bruno, Cosimo Maria Ribatti e Melissa Scarcelli, confermando la piena inclusività e l’integrazione nel gruppo dei pari).
Gruppo Crew – Under 15, Show Caribe: 1° posto
Gruppo Seniores – Over 35, Sincro Dance: 2° posto
Un gruppo composto da ballerini adulti, alcuni dei quali oltre i 60 anni, a testimonianza dell’impegno della scuola anche nei balli sociali, dove la danza diventa strumento di benessere, socialità e vitalità ad ogni età.
Gli atleti con diverse abilità: il cuore pulsante della scuola
Monton de Estrellas continua a distinguersi per il suo impegno nell’inclusione. Anche in questa edizione della Coppa Italia, gli atleti speciali hanno emozionato pubblico e giuria:
Ieva Nunzia, ballerina in carrozzina accompagnata dal maestro Gianpaolo Brescia, conquista il 1° posto nella categoria Over 35 – Duo Caribe.
Simone Giovanni, accompagnato dalla ballerina Silvia Chieppa, ottiene il 1° posto nella categoria Over 16 – Duo Caribe.
Teresa Porro, accompagnata dal maestro Gianpaolo Brescia, raggiunge il 1° posto nella categoria Over 35 – Duo Caribe.
Tre vittorie che raccontano un’unica grande storia: quella di una scuola che crede nel potenziale di tutti.
Le parole del maestro Brescia:
«Allenamento, disciplina e tanta passione hanno reso possibile questo podio, e tanti altri ci aspettano» afferma il maestro Gianpaolo Brescia, da anni figura di riferimento nella danza inclusiva. Aggiunge poi un momento significativo:
«Oggi abbiamo con noi la sindaca Giovanna Bruno, venuta a ringraziarci per il lavoro svolto e per aver portato in alto il nome della nostra città. Un grazie speciale ai genitori e a chi crede in queste giovani promesse».
Una scuola che unisce, valorizza e trasforma
Monton de Estrellas non è solo una scuola di danza: è un laboratorio di crescita personale, un luogo dove bambini, adolescenti e adulti – con e senza disabilità – trovano spazio per esprimersi, divertirsi e superare i propri limiti.
Le coreografie degli atleti speciali, curate con sensibilità e professionalità, sono diventate un simbolo della scuola: uniche, autentiche, irripetibili.
La danza come linguaggio universale
La filosofia della scuola è chiara e potente: la musica è vita, e la danza è un linguaggio che unisce chi condivide le stesse note.
E Monton de Estrellas dimostra, ancora una volta, che quando talento e inclusione camminano insieme, il risultato è pura bellezza.






