Stabilita l’entità del disavanzo è ora di pensare al rientro.
Trecentocinquanta milioni di euro è quanto Asl, policlinici e istituti di ricerca e cura pugliesi hanno messo insieme, con il segno meno davanti, e che ora toccherà all’amministrazione regionale recuperare.
Per un terzo saranno veromilmente tagli. Per il resto, circa 220 milioni di euro, sarà un incremento dell’addizionale Irpef, a beneficio verosimilmente dei redditi più alti. Queste le misure di rientro ipotizzate già da settimane e che entro un mese il commissario ad acta, che sarà nominato ad ore dal ministero della Salute, dovrà ufficializzare in tema di misure di rientro dal disavanzo. Commissario ad acta che sarà Antonio Decaro.






