Di seguito il comunicato:
La battaglia di Bitonto arriva a Roma con un corteo che ha attraversato piazza Navona.
Un’insolita location per il corteo storico di Bitonto che, in occasione dei suoi quaranta anni, è approdato nella capitale, dove è stata annunciata la data dell’edizione 2026, presentata nella sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro.
Si terrà domenica 31 maggio la tradizionale rievocazione dedicata alla celebre Battaglia del 25 maggio 1734, combattuta tra l’esercito spagnolo, comandato dal generale duca di Montemar, e quello austriaco, guidato dal principe di Belmonte.
L’incontro, promosso dalla senatrice Anna Maria Fallucchi, ha rappresentato un momento di valorizzazione del lungo percorso dell’associazione culturale “Accademia della Battaglia”, impegnata da oltre trent’anni nella tutela e nella promozione della memoria storica cittadina e di uno degli episodi più significativi del XVIII secolo italiano ed europeo. La battaglia di Bitonto, infatti, si colloca nel contesto della guerra di successione polacca e della conquista borbonica delle Due Sicilie, concludendosi con la disfatta dell’esercito austriaco e la vittoria totale degli spagnoli che portò definitivamente il Regno di Napoli sotto il dominio di Carlo di Borbone.
Ad accogliere la delegazione bitontina, la senatrice Anna Maria Fallucchi, prima firmataria della legge 59/2025, che valorizza le tradizioni e, in particolare, gli abiti storici: «Sono particolarmente felice di aver ospitato qui in Senato l’Accademia della Battaglia di Bitonto, per presentare il programma di una manifestazione che ricostruisce una storia importante, mostrando al pubblico costumi storici di grande pregio, realizzati con una tessitura e delle trame di notevole valore.
Auspico che realtà come questa possano essere sempre più valorizzate e la loro rievocazione acquisisca un rilievo sempre maggiore».
A seguire , i saluti istituzionali del sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci: «Un appuntamento che si rinnova, particolarmente importante quest’anno, che trova la sua presentazione nelle sale istituzionali del Senato della Repubblica. Un appuntamento che ricorda la nostra tradizione, la nostra storia, che ci invita a fare memoria di quello che è stato, di quella che è stata la nostra città, la nostra comunità. Quest’anno siamo giunti al quarantennale dall’avvio del nostro corteo storico, quindi davvero ringrazio tutti quanti hanno voluto che questa iniziativa fosse mantenuta in tutti questi anni, in tutto questo tempo. Davvero auguri al corteo storico, auguri alla città di Bitonto».
Per il Comune di Bitonto presente anche l’assessore alla Cultura, Rocco Rino Mangini, che propone l’inclusione del corteo storico di Bitonto nel Registro delle Eredità Immateriali: «Siamo a Roma, qui al Senato, grazie a un’iniziativa della senatrice Fallucchi, tra i cofirmatari della legge per la valorizzazione dei cortei e delle rievocazioni storiche. Siamo qui a presentare la quarantesima edizione del Corteo storico di Bitonto, che dal 1986 ininterrottamente ripercorre la Battaglia di Bitonto, ma soprattutto questo episodio storico che ha dato avvio al Regno dei Borboni e al Regno di Napoli, proprio nella nostra Bitonto, il 25 maggio 1734. Siamo qui per presentare il progetto di quest’anno, ma anche il grande lavoro dell’Accademia e, se vogliamo, per offrire una vetrina sulla nostra città, che proprio nel mese di maggio esprime il massimo della sua promozione con il Maggio bitontino e tutti gli eventi come Cortili Aperti, la festa patronale, il Maggio dei Libri e il Corteo storico di Bitonto. Avremo anche un momento eccezionale fra poco, dopo la conferenza di presentazione, con una piccola sfilata dei nostri abiti bitontini nei pressi di piazza Navona.Quindi una bella vetrina per la città, per l’associazione e per i tanti volontari che si adoperano per la buona riuscita di questa manifestazione».
Intervenuti anche i rappresentanti regionali e nazionali della Federazione Italiana Tradizioni popolari, Gerardo Bonifati e Massimo Panarese.
Nel corso dell’incontro, i vertici dell’Accademia della Battaglia hanno illustrato il valore storico e culturale della manifestazione e le prospettive della quarantesima edizione.

A concludere gli interventi, Emanuele Dimundo, vicepresidente che ha annunciato che l’appuntamento con il corteo sarà anticipato, sabato 30 maggio, da una giornata dedicata ad iniziative per i più piccoli: «Un momento molto importante per l’Accademia della Battaglia: la legge 59 ha già agevolato le rievocazioni storiche e la senatrice Fallucchi, prima firmataria, promette che ci sarà un seguito. Noi ci auguriamo che questo si traduca anche in un’apertura concreta sul piano dei finanziamenti per iniziative di questo tipo in tutta Italia. Quando lo Stato riconosce dei valori, deve farlo anche in maniera tangibile, attraverso un sostegno economico. Speriamo che questo momento rappresenti una piccola svolta verso una maggiore valorizzazione di queste realtà, tra cui il nostro Corteo storico e l’attività culturale che l’Accademia della Battaglia porta avanti da anni».
Al termine della presentazione, i figuranti dell’Accademia della Battaglia, sfilando in abiti settecenteschi da piazza Vidoni a piazza Navona, hanno dato un piccolo assaggio di quel che sarà il corteo storico di Bitonto del 31 maggio 2026.
La presentazione romana ha confermato il rilievo sempre più ampio del Corteo Storico di Bitonto, che si prepara a celebrare un traguardo importante, consolidando il legame tra ricerca storica, partecipazione cittadina e valorizzazione culturale. Prossimo appuntamento, prima del corteo, il 7 maggio con lo storico Gianni Oliva, per la presentazione del libro “La prima guerra civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l’unità d’Italia”.






