Di seguito il comunicato:
Quanto accaduto ieri pomeriggio sul lungomare di Taranto, all’altezza della passeggiata Leogrande, segna un limite non più valicabile. Due operatori della Polizia Locale sono stati feriti con bottiglie di vetro spezzate nel corso di un intervento nato per restituire decoro e sicurezza a un’area pubblica, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Il bilancio sanitario, con punti di sutura e prognosi di venti e dieci giorni, testimonia la gravità dell’episodio e rende evidente che solo la prontezza degli agenti ha evitato conseguenze peggiori prima di arrivare all’arresto dell’aggressore.
Ai colleghi coinvolti e a tutto il personale va la nostra più sentita solidarietà, ma rifiutiamo con forza l’idea che simili violenze vengano archiviate come inevitabili imprevisti del mestiere. Le parole di circostanza non servono più a nessuno se non si affronta la realtà operativa di chi lavora in prima linea per la sicurezza urbana. Non è ammissibile pretendere che donne e uomini in divisa gestiscano situazioni di estrema criticità a mani nude, fronteggiando soggetti violenti o armati di cocci senza dotazioni difensive idonee a garantire la loro incolumità fisica.
La UIL FP non si limita alla denuncia e chiede all’Amministrazione Comunale e ai vertici del Comando interventi concreti e tempestivi. È indispensabile avviare subito l’iter per dotare il personale di strumenti di autodifesa moderni ed efficaci, a partire dalla sperimentazione del taser, dall’assegnazione di mazzette distanziatrici telescopiche e dall’aggiornamento costante dei dispositivi di protezione individuale. Al tempo stesso occorrono protocolli di ingaggio rigorosi e standardizzati che vietino pattugliamenti isolati in contesti a rischio e assicurino un coordinamento immediato con le altre forze dell’ordine.
A tutto questo deve accompagnarsi un piano straordinario di potenziamento dell’organico, indispensabile per colmare le croniche carenze di personale, insieme alla garanzia di una piena tutela legale e assicurativa a carico dell’Ente per chi subisce infortuni e traumi in servizio. Chi protegge la comunità ha il diritto indiscutibile di lavorare protetto: per questo sollecitiamo la convocazione immediata di un tavolo di confronto urgente sulle condizioni operative della Polizia Locale.








