Di seguito un comunicato diffuso dagli organizzatori:
Ci sono concerti che rappresentano un appuntamento con la grande musica, altri che diventano un’occasione speciale per lasciarsi conquistare dal pianoforte, anche senza essere esperti o frequentatori abituali delle sale da concerto. È in questa doppia dimensione che si inserisce l’arrivo di Pietro De Maria, pianista che ha conquistato la scena internazionale giovanissimo, con la vittoria del Premio della Critica al prestigioso Concorso Čajkovskij di Mosca nel 1990, avviando una carriera costellata di riconoscimenti e collaborazioni di altissimo livello. Sarà lui il protagonista, giovedì 29 ottobre, alle ore 21, nel Teatro Politeama Verdi di Martina Franca, del concerto in programma per la sezione autunnale di Piano Lab, il festival targato La Ghironda e sostenuto dalla Regione Puglia, che in una serata promette di unire prestigio artistico, intensità interpretativa ed emozioni nel segno di Scarlatti, Clementi, Beethoven e Chopin.
Il recital prevede, infatti, un itinerario tra epoche e sensibilità differenti, mettendo in luce la versatilità di un interprete capace di coniugare virtuosismo e profondità espressiva. La serata si aprirà con due Sonate di Domenico Scarlatti, in sol maggiore K. 425 e in re minore K. 1, pagine brillanti e ricche d’inventiva, seguite dalla Sonata in fa diesis minore op. 25 n. 5 di Muzio Clementi, protagonista fondamentale dell’evoluzione della scrittura pianistica.
Spazio poi a uno dei brani più celebri della storia della musica: la Sonata in do diesis minore op. 27 n. 2 di Ludwig van Beethoven, universalmente conosciuta come «Al chiaro di Luna». Dall’atmosfera sospesa e contemplativa del movimento iniziale, il percorso si sviluppa verso la tensione e l’impeto dei successivi, rivelando tutta la forza espressiva della composizione.
La seconda parte sarà dedicata a Fryderyk Chopin, con le Mazurche op. 67 n. 4, op. 24 n. 2 e op. 63 n. 3, nelle quali i ritmi della danza polacca si trasformano in raffinate miniature poetiche. Seguirà la Ballata n. 4 in fa minore op. 52, tra i vertici della produzione chopiniana, un autentico racconto senza parole che alterna lirismo e tensione fino a un finale travolgente. Il Notturno in mi bemolle maggiore op. 55 n. 2 offrirà un momento di delicata cantabilità, prima dello Scherzo n. 2 in si bemolle minore op. 31, celebre per il virtuosismo e il continuo alternarsi di poesia e drammaticità.
Un programma che invita a riscoprire capolavori senza tempo attraverso la sensibilità di un grande interprete. Dalla celebre melodia di Beethoven alla poesia di Chopin, fino alla brillantezza di Scarlatti e Clementi, il concerto promette un’esperienza coinvolgente, capace di avvicinare pubblici diversi alla ricchezza e alle emozioni della grande musica.
Nato a Venezia nel 1967, De Maria ha consolidato rapidamente la propria reputazione internazionale, conquistando nello stesso anno del trionfo al Concorso Čajkovskij, il primo premio al Concorso Internazionale Dino Ciani di Milano, cui poi sono seguite le affermazioni al Concorso Géza Anda di Zurigo nel 1994 e al Premio Mendelssohn di Amburgo nel 1997. Nel corso della sua carriera si è esibito con orchestre prestigiose, collaborando con direttori del calibro di Daniele Gatti, Myung-Whun Chung e Gianandrea Noseda.
Il repertorio attraversa secoli di storia musicale, da Bach a Ligeti, con una particolare attenzione a Chopin e Beethoven. Accademico di Santa Cecilia e docente al Mozarteum di Salisburgo e all’Accademia di Musica di Pinerolo, De Maria è peraltro tra i pochissimi pianisti al mondo ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin in sei concerti, oltre ad aver affrontato l’integrale delle Sonate e dei Concerti di Beethoven. E non si contano gli importanti riconoscimenti ottenuti dalla critica internazionale per le incisioni con Decca e Dynamic.
Biglietti Vivaticket euro 16 (inclusa la prevendita) al link https://www.vivaticket.com/it/ticket/pietro-de-maria-piano-lab-2026/318240
Info 080.4301150 – pianolab.me











