La protesta degli autotrasportatori fa progressivamente mancare le scorte alla grande distribuzione in tutta Italia. Le merci alimentari, in gran parte, prendono la via dalla Puglia. Con il blocco i negozi di prossimità vivono la loro grande opportunità: la filiera corta, produttore e venditore nel giro di pochi chilometri (quando non coincidono) e un solo passaggio ad incrementare il prezzo al dettaglio. Funziona, in questo periodo particolarmente. Se c’è chi non ha capito che non conviene alzare i prezzi a dismisura in questo regime di quasi monopolio forzato c’è anche chi, pur facendo i conti con il caro-tutto, mantiene prezzi grosso modo accessibili e va alla riconquista della clientela nei negozietti che nei decenni scorsi era l’essenza della spesa.
Fatta questa lunga premessa.

Grazia e Aldo, una coppia di trentenni della Valle d’Itria (presto saranno in tre): ogni settimana è un giro di consegne e in questi giorni nei loro messaggi alla clientela, ricordano che se altri livelli del commercio sono in difficoltà di reperimento dei prodotti, loro no. E vanno a consegnare ai clienti, che fra l’altro crescono di volta in volta e che ormai sono nei territori di Martina Franca, Locorotondo e Alberobello. Le ordinazioni arrivano con messaggio, la signora prepara le cassette, quindi via con il giro. Tutto certificato e tutto in regola, nell’ambito dell’attività principale di commercio ambulante. C’è una casistica ampia di clienti, dagli anziani che chiedono più a numero di ortaggi o frutta che a peso, alle famiglie che preferiscono scorte ampie ma anche a chi preferisce rifornimenti minori ma più continui. E c’è un valore che non si misura né con le rivendicazioni né con i prezzi né con niente altro di economico: il rapporto umano e i ringraziamenti continui delle persone che, da clienti, sanno perfettamente di essere fruitori di un servizio. Che non è gravato neanche del costo della benzina. Di questi tempi, non poco.
Il loro lavoro è verosimilmente lo stesso compiuto da alcuni altri, o molti altri, colleghi del territorio o di altri territori. Che auspicabilmente si sentiranno rappresentati in questa storia, di filiera corta, di convenienza, di intraprendenza e di umanità.











