Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria ha chiesto la cassa integrazione per altri 4172 dipendenti, fino al 28 febbraio 2027. Il numero complessivo di cassintegrati sale dunque a 8622 lavoratori, praticamente tutti del siderurgico di Taranto. Restano in servizio 1004 persone per il mantenimento in esercizio degli impianti e per la guardiania, essenzialmente.








