Salvatore de Comito, dipendente Semat Sud, “218 operai anzi famiglie con figli a carico e mutui ecc. Ci saranno licenziamenti collettivi chiedo un intervento anche per questi licenziamenti perché in Ilva abbiamo lavorato anche per 28 anni. Siccome la sentenza dice che la chiusura sarà per amianto e polveri sottili chiedo tutte le tutele possibili e riconoscimento per l’amianto perché nella nostra azienda sono morti tanti colleghi dì cancro che hanno lavorato in tutto lo stabilimento e ci sono altri colleghi che stanno combattendo per la loro vita. Bisogna dare risarcimento a tutti” prosegue De Comito “perché, chi va a lavorare lì dentro, oggi stai bene ma domani mattina non sai cosa ti succederà. A questo punto sia le confederazioni sincadali sia la politica devono muoversi al più presto per non lasciare nessuno indietro per le utele, sia indotto che diretti. Aggiungo: amianto e polveri sottili, in acciaieria te ne accorgevi colo se c’era uno spiraglio di luce, io la chiamavo brillantina che poi era tutto ferro che sì respirava.”






