Di Nino Sangerardi:
“Otto regioni di sette Paesi europei insieme per sostenere l’innovazione e accompagnare la crescita delle imprese culturali, creative e tecnologiche”.
A guidarle sarà Basilicata Creativa, il cluster regionale delle imprese culturali e creative, capofila di CREACTING: progetto approvato e finanziato nell’ambito del programma I3 – Interregional Innovation Investments – della Commissione europea, strumento europeo dedicato al rafforzamento delle catene del valore e della cooperazione tra ecosistemi regionali dell’innovazione.
Il progetto ha ottenuto una delle valutazioni più alte tra le proposte presentate a livello europeo e rappresenta un nuovo riconoscimento della capacità del territorio di costruire partenariati internazionali e partecipare ai principali strumenti comunitari dedicati alla transizione digitale e alla crescita delle imprese.
CREACTING si inserisce in un percorso europeo costruito negli anni da Basilicata Creativa e dai suoi partner e segna un ulteriore passo verso una maggiore integrazione della Basilicata nelle reti europee che mettono in relazione territori con differenti livelli di sviluppo e capacità innovativa.
Basilicata Creativa ha accompagnato il territorio verso alcuni dei principali strumenti con cui l’Unione sostiene la digitalizzazione e la crescita degli ecosistemi territoriali: prima con Heritage Smart Lab, polo finanziato nell’ambito degli European Digital Innovation Hubs (EDIH), poi con l’adesione al metacluster europeo CR.EU, che collega i cluster dell’innovazione di 12 regioni dell’Unione, e oggi con l’ingresso nel programma I3.
Alla base di questo percorso “c’è la capacità delle imprese del cluster di sperimentare sulle nuove frontiere del digitale – dall’intelligenza artificiale alla realtà immersiva, dalla blockchain al gaming – e di trasformare ricerca e innovazione in soluzioni con potenzialità di mercato. Competenze che hanno consentito alla Basilicata di costruire negli anni relazioni e partenariati e di competere nei programmi europei dedicati all’innovazione.
Un programma reso possibile anche grazie al costante contributo di Materahub ed EXO Ricerche, imprese lucane con una consolidata presenza in Europa e socie fondatrici del cluster, che mettono a disposizione competenze progettuali e relazioni internazionali maturate nei settori dell’innovazione e della ricerca e che continueranno ad affiancare Basilicata Creativa nell’attuazione del progetto.
Accanto a Basilicata Creativa, CREACTING riunisce sette partner europei: Innoskart (Ungheria), Baltic Film & Creative Tech Cluster (Lituania), TWIST (Belgio), ATHENA/Corallia (Grecia), OpenHub (Romania), Visual Sweden (Svezia) e Venetian Cluster (Italia), con Digital Innovation Zone (Romania) come partner associato.
Nei prossimi due anni CREACTING accompagnerà le piccole e medie imprese creative e tecnologiche nell’adozione di tecnologie digitali avanzate, favorendo la collaborazione con centri di ricerca e imprese di altre regioni europee e aiutandole a trasformare idee e soluzioni innovative in progetti capaci di attrarre investimenti. SI punta a valorizzare anche i settori nei quali la Basilicata esprime competenze e potenzialità distintive: cultura, creatività e turismo sostenibile.
«Con il progetto CREACTING la Basilicata non si limita a partecipare all’Europa dell’innovazione, ma si mette alla guida di un percorso di crescita insieme ad altre regioni europee che condividono le nostre stesse sfide – sottolinea il presidente di Basilicata Creativa, Raffaele Vitulli –. Ci riusciamo perché le nostre imprese sperimentano ogni giorno sulle frontiere del digitale e perché da anni mettiamo competenze e relazioni europee al servizio del territorio. Continueremo a farlo, accompagnando sempre più imprese lucane in Europa».






