A Cassibile, in provincia di Siracusa, venne firmato in segreto l’armistizio. L’8 settembre fu letto alla radio da Pietro Badoglio. Il re scappò da Roma a Brindisi. Non c’era più il regno d’Italia e il Paese fu lasciato in balìa dei nazisti. La vergogna più grave della nostra storia nazionale, quel ventennio che poi si concluse con la Liberazione nel 1945. Come si possa non ricordarla, da parte di cittadini di questi tempi, chissà: magari un ripassino di storia per capire da cosa dobbiamo tenerci lontani.
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Di seguito un comunicato diffuso da Anpi Bari:
Riprendono, dopo la pausa estiva gli appuntamenti con “Abbasso il re! Viva la Repubblica”, la serie di dieci lezioni sulla democrazia promosse dal Comune di Bari e dal Comitato provinciale di Bari dell’Anpi.
“L’ordine del giorno del 9 settembre 1946, Il presupposto della Costituzione”: è questo il tema che il giurista Nicola Colaianni, presidente provinciale dell’Anpi di Bari affronterà nel programma di iniziative organizzate nell’ottantesimo della vittoria della repubblica sulla monarchia e della elezione dell’Assemblea costituente.
L’appuntamento è per mercoledì 9 settembre, alle 17.30, nella sala ex Tesoreria del Comune di Bari. Introduce l’incontro Marina Calamo Specchia, docente di Diritto costituzionale comparato al dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari. L’ingresso è libero.
Alla memoria della liberazione di Bari l’Anpi associa quest’anno la memoria della seduta dell’Assemblea costituente svoltasi il 9 settembre 1946. Fu presentato allora l’ordine del giorno Dossetti, poi adottato come “presupposto costituzionale” della Repubblica antifascista. Infatti, esso introdusse il principio del riconoscimento dei diritti umani, innati nella persona e non attribuiti dallo Stato autoritario, e del pluralismo delle formazioni sociali.
Magistrato della Suprema Corte di Cassazione e della Commissione tributaria centrale, Nicola Colaianni è stato deputato dal 1992 al 1994, membro della Commissione permanente Giustizia e della Commissione bicamerale sul terrorismo e le stragi, di cui ha redatto la relazione finale. È stato professore ordinario di
Diritto ecclesiastico all’
Università di Bari, dove ha insegnato anche
Diritto costituzionale della pace e Ordinamento giudiziario. Studioso di
Giuseppe Dossetti, ha curato nel 1994 la raccolta di scritti
Costituzione e resistenza.
Il programma «Abbasso il re! Viva la repubblica» è frutto della collaborazione culturale tra l’Amministrazione comunale di Bari e l’Associazione dei partigiani, avviata l’anno scorso con la serie di lezioni sulla pace, rivolta con successo a tutta la cittadinanza e in modo particolare alle scuole. Nei successivi appuntamenti, interverranno Angela Barbanente, Roberto Voza, Marina Castellaneta, Aldo Giannuli, Remigio Benni, Alberto Maritati, Alessandro Torre, Ferdinando Pappalardo.