I sindacati parlano di bomba sociale e non c’è altra terminologia per definire la situazione. Oggi tengono una conferenza stampa, i responsabili sindacali, per illustrare le iniziative dopo l’avvio dei licenziamenti collettivi da parte delle aziende che fanno parte dell’indotto di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. Hanno atteso che finissero, l’altro ieri, i Giochi del Mediterraneo, verosimilmente per non rovinare la festa alla città, poi hanno immediatamente ricordato che per quelle imprese la situazione è drammatica. Figurarsi per i lavoratori.
Ora che è finita la festa Taranto è davvero al bivio. Non solo Taranto. Le istituzioni locali e nazionali. Devono trovare una soluzione immediata. Dando risposte concrete e convincenti anche a chi ha promosso e ottenuto la chiusura dell’area a caldo del siderurgico tarantino.






