Di seguito il comunicato:
Quindici anni di Notte Verde hanno reso Castiglione d’Otranto l’epicentro di un ragionamento nuovo e radicale sulla terra. Lunedì 31 agosto la piccola frazione di Andrano si aprirà per accogliere migliaia di persone per la grande festa, che vede come ospiti principali lo scrittore Christian Elia, la relatrice speciale ONU sui territori palestinesi occupati Francesca Albanese (in collegamento), la presidente di Slow Food Italia Barbara Nappini e la giornalista Sara Manisera, oltre a Stefano Cisco Bellotti per il concerto di chiusura insieme alla Grande Famiglia.
L’intero paese sarà allestito con giardini storici e strade tematiche dedicate a biodiversità, agricoltura naturale, cereali, inclusione sociale, diritti della terra, apicoltura, erbe ed ecoartigianato, oltre a mostre, installazioni e performance diffuse. Saranno distribuite gratuitamente 600 piante per una riforestazione reale e di comunità. Attivo un servizio navetta gratuito dalla zona artigianale.
“Non abbiamo cartoline patinate da mettere in mostra – dicono da Casa delle Agriculture Tullia e Gino, l’associazione che organizza l’evento insieme a un ampio partenariato – . La Notte Verde non nasce per questo e non resiste per distrarsi e per distrarre, ma per continuare a interrogare, a infastidire, a mettere in luce i nessi tra ciò che accade intorno a noi. Il cibo, in particolare, è, ed è sempre stato, uno dei più spietati terreni di conflitto del nostro tempo e l’agricoltura è uno dei dispositivi politici più potenti esistenti. Attorno al piatto si giocano le guerre geopolitiche, i diritti umani, la salute dei territori e la sopravvivenza stessa delle comunità. Chi controlla la catena alimentare controlla la vita. La Notte Verde serve a restituire questa consapevolezza e ad educarci ad uno sguardo nuovo e più complesso”.
Notte Verde, che ha il patrocinio del Comune di Andrano, è una festa libera e gratuita costruita da Casa delle Agriculture, realtà che da tempo lavora al recupero dei terreni abbandonati attraverso coltivazioni naturali, tutela dell’agrobiodiversità, Mulino di Comunità, progetti culturali e percorsi di inclusione sociale. La 15esima edizione è dedicata a Sacko Bakari, bracciante agricolo assassinato a Taranto dall’odio per il “diverso” e dalla marginalità.
I TEMI SUL PALCO CENTRALE: PALESTINA, CARLO PETRINI E IL CONCERTO DI CISCO.
Alle 20.15, in Piazza della Libertà, “Bentornata, Notte Verde!” aprirà ufficialmente la serata. Alle 21.15, il giornalista e scrittore Christian Elia terrà il discorso “Guerra alla terra. L’ecocidio a Gaza e la guerra come crimine contro ogni forma di vita”. Alle 21.45, “Palestina, il diritto negato”, l’intervento in collegamento di Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967. Alle 22, seguirà “Il cibo è politica, la terra è futuro”, dialogo sull’eredità visionaria di Carlo Petrini tra Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia, e Sara Manisera, FADA Collective. Alle 22.45, il concerto finale di Stefano “Cisco” Bellotti con la Grande Famiglia: l’ex Modena City Ramblers presenta “Reduci”, il nuovo progetto discografico e live costruito intorno alla memoria come pratica di resistenza. Un doppio album con due anime: da una parte le storie di donne e uomini comuni che scelsero di opporsi al nazifascismo, dall’altra le storie della vita, degli incontri, dei maestri e delle persone che hanno lasciato un segno nel cammino del gruppo.
LE STRADE DELLA NOTTE VERDE
Dopo le prime due intense e partecipate giornate di preludi, dalle 20 l’intero centro storico diventerà un grande spazio pubblico attraversato da agricoltori, custodi di semi, associazioni, progetti sociali, artigiani, ricercatori, artisti e musicisti. Si trasformerà in una geografia alternativa della terra, costruita attraverso strade tematiche: nella Strada dei Cereali si ripercorrerà il viaggio dal seme al pane e alla pasta; nella Strada della Biodiversità, si troveranno la mostra pomologica, BiodiverSO, scambio di semi e vivaismo: qui alle 21 sarà presentata la mappa “Un altro Salento”, dedicata alle realtà che nel territorio praticano forme di agricoltura naturale e sostenibile, mentre alle 22 si terrà la videoproiezione di “Frutti di pietra – rappresentazione pomobotanica nel Barocco”. Lungo la Strada dell’Agricoltura naturale troveranno spazio aziende e piccoli produttori che hanno scelto di coltivare senza chimica, restituendo fertilità ai suoli e biodiversità ai territori. La Strada della Terra che cura e quella della Terra che educa racconteranno un’altra funzione dell’agricoltura: quella di diventare strumento di inclusione, educazione, autonomia e cura. Qui, a Palazzo Ferramosca, alle h 20.40, sarà presentato il cortometraggio “Quando soffia il vento”. La Strada partigiana darà spazio ad associazioni e organizzazioni impegnate nella difesa dell’ambiente, della pace, dei diritti umani e sociali, mentre la Corte di Terra e di Carta sarà dedicata all’editoria indipendente, ai libri e alle narrazioni capaci di produrre pensiero critico. Il Giardino della Pace Attiva ospita mostre e performance; la Terra che gioca accoglie lo spazio bimbi; nella Strada della Vita, protagoniste saranno le api, con apicoltura naturale, apiari didattici e piante mellifere; la Via delle Erbe sarà dedicata alla conoscenza e all’utilizzo delle erbe spontanee, aromatiche, officinali e tintorie. La Via dell’Ecoartigianato accoglierà produzioni artigianali sostenibili; “Vini naturali-Tutto un altro vino” ospita cinque cantine con un percorso di degustazione, calici e approfondimenti.
LE PERFORMANCE MUSICALI E TEATRALI. PRESENTE ANCHE MITCHELL, STORICO PIANISTA COLLABORATORE DI BOB DYLAN
Oltre al concerto finale di Stefano “Cisco” Bellotti con la Grande Famiglia, musica, teatro e poesia attraverseranno strade, corti e giardini di Castiglione d’Otranto per tutta la serata. In via Italia, il pianista newyorkese Brian Mitchell, collaboratore di Bob Dylan, incontra la pedal steel guitar di Alex Valle, musicista che ha collaborato con Francesco De Gregori. Nel Giardino della Pace Attiva, si terrà “A costo di bruciare”, di Giuseppe Semeraro con Leone Marco Bartolo: poesia, monologhi e canti tradizionali siciliani in un dialogo tra teatro e musica. Nella Cappella di Santa Maria Maddalena, ci saranno gli Almoraima; a Palazzo Ferramosca, Michele Contaldo con il suo pianoforte; al Frantoio di via Italia, Massimo Donno e Pierluigi Musarò presenteranno “Sconfinate”; in via Matteotti, risuonerà la musica popolare dei Fonarà, mentre la Gambling Band attraverserà il Parco Renata Fonte e il centro storico. In via Manara, “Immagina questo coperto di grano” è l’omaggio a Francesco Guccini con Enzo Marenaci ed Egidio Presicce. In via Don Sturzo, I Fanfarroni porteranno la loro fanfara randagia mentre in via Spallanzani risuonerà la “Musica appena colta” di Frank Bramato e Luigi Botrugno.
ARTE PUBBLICA, MOSTRE E INSTALLAZIONI
Numerose le mostre e installazioni diffuse nel paese. Alla Palestina sono dedicate le toccanti mostre “HeArt of GAZA” (Cappella dell’Annunziata) e “5,7 km di grida nel silenzio”(ex scuola), oltre all’installazione a Palazzo Mellacqua di “3 Canzoni da ricordare: un albero, un frutto, un seme” dell’artista palestinese Lina Issa e al nuovo stendardo tessile dedicato al medico palestinese e prigioniero politico Hussam Abu Safiya, parte della collezione di “Opere per Castiglione” dell’artista punk e antifascista russo Nikolai Oleynikov. Nel Giardino della Pace Attiva, si troveranno “Hydrocene. Fiumi selvaggi d’Europa”, mostra a cura del GUS sulla biodiversità fluviale dei Balcani, insieme a “The Spine”, installazione dell’artista cileno-belga Isabel Burr Raty, e a “Chill Zone” di Im.permanente Paradiso. Lungo via Menotti, le mostre di “AgriBimbi: La scuola in campagna” e “Coltivare il cambiamento. Un anno di Social Gardening”. Al Mulino di Comunità, “Produzione propria: storie sull’uscio di casa” di Francesca Casaluci e Clara Zanoni; nella cappella della Maddalena “Flussi sopra le unità: verso la cultura del miscuglio” di Luigi Coppola; in via Pescara, “AUTopia- La foresta delle possibilità” del collettivo Muovo; su via Italia “Il Teatro degli Scarti”, installazione performativa a cura di Emporio Genuino Salentino, Revolea e Adesso Kitchen, e “Salento terra di orchidee” a cura di Piero Medagli e Marco Ricchiuto.
PARCHEGGI, NAVETTA E INFO UTILI: COME RAGGIUNGERE LA NOTTE VERDE
Considerata la grande affluenza attesa e le dimensioni di Castiglione d’Otranto, paese di circa mille abitanti, l’invito è ad arrivare per tempo e a utilizzare le aree sosta predisposte. Per chi arriva da nord e da ovest, la grande area parcheggio è collocata nella zona artigianale, raggiungibile dalla SS 275: qui dalle 19 all’1 di notte sarà attivo un servizio navetta. Per chi arriva da sud, è disponibile l’area parcheggio dislocata lungo la provinciale per Depressa; per chi giunge da est, un parcheggio è lungo la strada per Spongano. Si ricorda che a Castiglione non sono presenti ATM, bancomat o postamat e non tutti gli espositori dispongono di POS.






