Scrive, con corredo di foto, nel social network il parlamentare Francesco Emilio Borrelli,:
“Abbattere 951 alberi nel cuore del Parco nazionale dell’Appennino Lucano, in un’area sottoposta a particolari tutele ambientali, per realizzare una pista da sci in plastica lunga 480 metri appare una scelta paradossale, soprattutto nel pieno della crisi climatica. La Basilicata non è un parco dei balocchi e la montagna non può essere trasformata in Gardaland”. Lo dichiarano Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, e Donato Lettieri, coordinatore regionale di Europa Verde Basilicata, intervenendo sul progetto in corso nel comprensorio Sellata-Pierfaone, ad Abriola, finanziato con circa 6 milioni di euro di risorse pubbliche.
“Chiediamo piena trasparenza sull’iter autorizzativo, sulla Valutazione di incidenza ambientale e sull’utilizzo di fondi destinati anche a obiettivi di inclusione e sviluppo sostenibile. La montagna è già di per sé un patrimonio e un attrattore naturale: bisogna investire sulla sua tutela, sul turismo sostenibile e su un’economia circolare capace di valorizzare il territorio senza consumarlo. Sacrificare centinaia di alberi per ricreare artificialmente ciò che il cambiamento climatico sta facendo scomparire rischia di essere un controsenso ambientale ed economico”.






