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Nardò: “La Macara”, presentazione l’11 agosto Insolita Comune

Valentina Sciurti copertina

Di seguito il comunicato:

Ci siamo ancora! la terrazza è pronta ad accogliere Valentina Sciurti con la sua opera, quinto e ultimo imperdibile appuntamento letterario per l’anno 2026.

Martedì 11 agosto la scrittrice sarà intervistata da Davide De Ramundo su “La Macara” poema sonoro in lingua madre, Spagine, ed.2026.

La rassegna, che è curata dalla scrittrice Mirella Borgocroce, ha visto una importante partecipazione e una visibilità nazionale.

“(…) Valentina Sciurti con “La Macàra” redige un canto d’amore, di venustà, sui selciati d’una tradizione. Con amore, con perizia, Sciurti si prende cura della sua interiorità, del suo sé, e al contempo con trasporto s’apre ad un immaginario collettivo. Sciurti, tra le altre cose, con “La Macàra” fa un’operazione storica e di memoria, perché tiene viva la tradizione delle macàre della Grecìa Salentina. Come ricorda Margherita Macrì nella sua prefazione, il libro di Valentina Sciurti è profondamente studiato e meditato. “Questo lavoro ha alle spalle una genealogia precisa”. Gli studi di De Martino sulle lamentazioni funebri, passando per “Mal de’ fiori” di Carmelo Bene, per gli studi di Artaud, fino all’esplorazione di Demetrio Stratos, “fondamentale per comprendere l’approccio di Sciurti, che fa del corpo il vero medium poetico”. Marcello Buttazzo per Spagine.it

Valentina Sciurti è performer vocale, danzatrice, autrice e regista, cofondatrice della compagnia teatrale TherasiaTeatro di Lecce (2014 – 2023); la sua ricerca, con sede a Bologna, indaga il suono e la vocalità a partire dal movimento coreografico in relazione allo spazio architettonico. Si interessa alle pratiche rituali delle comunità Gnawa del Marocco, laureandosi in Dams con una tesi in Etnomusicologia dal titolo “Musica. Trance. Teatro. Il rituale della Lila”. Il concetto artaudiano di “poesia dello spazio”, riscontrato nelle usanze del rito sinestetico della Lila, diviene il fondamentale punto di partenza per la metodologia di ricerca dei suoi laboratori come “Il Corpo Sonoro”, “La lingua madre come strumento musicale – pratiche di composizione per elettronica viva” e “Suonare lo Spazio”, quest’ultimo curato assieme a Serena Abrami. Da diversi anni lavora alla riscrittura sonora e vocale dell’Inferno di Dante in collaborazione con diversi pittori e musicisti, sviluppando drammaturgie sonore in variazione continua e, in particolare, al terzo canto dell’Inferno in duo con la contrabbassista Caterina Palazzi. Dal 2024 è in tour con il suo ultimo lavoro autoriale “La Macàra – Concerto di Voci”. Nel dicembre 2025 ha pubblicato la sua prima raccolta poetica “La Macàra – poema sonoro in lingua Madre”, Spagine – Fondo Verri Edizioni.

Davide De Ramundo, docente di filosofia, instancabile viaggiatore e ricercatore di senso, ha attraversato luoghi, culture e idee con la passione di chi ha fatto del pensiero una vocazione e del viaggio una necessità. Un unico filo conduttore orienta il suo percorso: la sete inesauribile di conoscenza.

Profondamente legato anche alla poesia, luogo del sacro e dell’umano, riconosce nei versi uno spazio privilegiato in cui il pensiero si fa respiro e sensibilità. Come suggeriscono le parole di Pavese: “Irrequieti e insaziati, sempre portando nel cuore l’amore disperato verso tutte le cose”, la sua ricerca si nutre di inquietudine e meraviglia, trasformando ogni esperienza in occasione di ascolto e scoperta.

Insolita Comune

Nato come uno spazio in comune per le arti e per gli artisti, Insolita è luogo di incontro fra cultura, creatività e le persone che amano aprire i confini, poiché questi sono luoghi di scambio di valore e di bellezza.

Lo scenario è la terrazza SUSU di Insolita Comune, nel centro storico della barocca Nardò, allestita con le opere del giovane artista Giovanni De Milito, in arte Solis, pittore dei tessuti di grandi dimensioni e che durante la presentazione dipingerà in una sorta di danza delle arti. Ed ecco uno scenario in cui arti diverse si incontrano ed accolgono lo scrittore, la sua intervistatrice ed il pubblico in una atmosfera di pietre antiche, luci soffuse, suoni…

Insolita è un viaggio in trasformazione ripensato costantemente dalle sue creatrici Alessandra Martino e Silvia Priore e dal direttore creativo Alex Ezra Fornari, designer e scrittore originario di Parma, che ha legato parte della sua vita e del suo cuore al Salento e al progetto di Insolita Comune.

Terrazza SUSU di Insolita Comune alle ore 21.00 del giorno indicato ad ingresso libero.

Via De Michele 9, Nardò – Lecce



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