rendimentogold

basilepiccolo

Fritrak - Trasporto acqua


Legalitria book & podcast festival: oltre 60000 lettori attivi in tutta Italia In autunno le tappe conclusive in carceri e centri di accoglienza tra Veneto, Sardegna, Calabria e Puglia

WhatsApp Image 2026 08 05 at 16.36.51

Di seguito il comunicato:

L’estate 2026 segna un nuovo traguardo per la cooperativa Radici Future Produzioni: il Legalitria Book & Podcast Festival ha superato la quota di 60.000 lettori attivi in tutta Italia. Un bilancio che consolida la vocazione della rassegna come presidio nazionale di antimafia sociale e welfare culturale. Partito otto anni fa dai quattro comuni fondatori della Valle d’Itria (Fasano, Locorotondo, Martina Franca e Cisternino), il progetto ha progressivamente ampliato i propri confini. Oggi Legalitria coinvolge una dozzina di regioni italiane e, consolidando il ponte culturale avviato lo scorso anno, continua a raggiungere con i propri contenuti formativi anche i ragazzi in Africa, in particolare in Zambia e São Tomé.
“Noi facciamo lettori, non pubblico”, sottolinea il presidente di Radici Future Produzioni, Leonardo Palmisano, evidenziando il passaggio da una fruizione passiva a un coinvolgimento civico reale. “Grazie al sostegno continuativo della Regione Puglia – prosegue – i dibattiti sulle mafie e sulla legalità sono diventati strumenti operativi che animano quotidianamente scuole, istituti penitenziari e centri per migranti. Il successo del format risiede anche nella qualità pionieristica degli argomenti trattati e nella distribuzione gratuita di testi e podcast, un’innovazione che ha permesso di abbattere le barriere fisiche e sociali. Registriamo, infatti, una domanda crescente di approfondimenti su temi sfidanti come l’inclusione, l’antirazzismo, la non violenza, il fine vita e le libertà civili”.
Nei prossimi mesi il festival completerà il programma del 2026 con una serie di appuntamenti in Sardegna, Calabria, Veneto e nelle periferie pugliesi. Il dialogo si concentrerà ancora una volta sulle fasce più vulnerabili: lettori detenuti, cittadini stranieri e persone senza fissa dimora. Un percorso che dimostra come la cultura, quando diventa accessibile e inclusiva, sia in grado di formare comunità di ascolto consapevoli e di accrescere, anno dopo anno, il numero dei lettori civili.



Fritrak - Trasporto acqua




Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *