Di seguito un comunicato diffuso da Pietra di scarto:
Il 25 luglio 1943, per festeggiare la destituzione e l’arresto di Benito Mussolini, la famiglia Cervi
offrì pasta asciutta nella piazza del paese di Campegine. Sebbene sapessero che la guerra non
fosse davvero terminata, decisero di festeggiare comunque l’evento, un momento di pace dopo 21
anni di dittatura fascista.
Da allora, ogni anno, Casa Cervi organizza la Storica Pastasciutta Antifascista: una ricorrenza
all’insegna della condivisione, dello stare insieme, dei valori di antifascismo, libertà, giustizia e
democrazia della Famiglia Cervi.
Accanto alla manifestazione principale, si è creata la rete delle Pastasciutte Antifasciste, che
replica il gesto simbolico in tantissime località.
Anche a Cerignola la Cooperativa Sociale “Pietra di Scarto” organizza la sua “pastasciutta”
insieme a tante compagne e compagni di strada. Teatro dell’iniziativa sarà il Laboratorio di Legalità
“Francesco Marcone” — intitolato al direttore dell’Ufficio del Registro di Foggia ucciso dalla mafia il
31 marzo 1995 — bene confiscato alla mafia e gestito dalla Cooperativa dal 2010, che oggi
realizza inclusione socio-lavorativa di persone in situazione di fragilità attraverso il lavoro agricolo e
la trasformazione agro-alimentare. L’appuntamento è per venerdì 25 luglio 2026, dalle ore 19.00,
presso il Laboratorio di Legalità “Francesco Marcone” in Contrada Toro (SS16 – Km 707 Uscita
Sala Ricevimenti “Villa Demetra”) a Cerignola (FG).
Questo 25 luglio, in occasione del 30° anniversario di attività della Cooperativa, si festeggerà
inserendo momenti di riflessione e approfondimento su tematiche che rappresentano , come nel
caso dell’antifascismo e dell’attenzione ai nuovi fascismi in particolare per quanto concerne la
nostra Regione, la Puglia.
L’iniziativa sarà caratterizzata dalla presentazione del Dossier “Essi Vivono”, secondo report relativo
ai neofascismi in Puglia, a cura dell’Osservatorio Regionale sui Neofascismi, partner dell’iniziativa.
A presentare la pubblicazione sarà Jacopo Lo Russo del Coordinamento Antifascista
Regionale.
“Il Dossier è una fotografia che ricalca le previsioni del primo rapporto sui neofascismi, che non solo non sono
sopiti ma stanno avendo un rigurgito che penetra anche in luoghi istituzionali. Siamo un organo che ha il compito
di mappare queste situazioni, vediamo che cosa accade nel contesto regionale, ma avendo anche un occhio
attento a quello che accade nel panorama nazionale, europeo e mondiale. Attraverso questo strumento che
mettiamo a disposizione delle istituzioni, della società civile e della comunità, proviamo a sollecitare la massima
attenzione sulle modalità attraverso cui queste associazioni permeano il tessuto democratico, un pericolo molto
più reale di quello che immaginiamo“, dichiara la Coordinatrice dell’Osservatorio, Antonella Morga.
A seguire inizierà la distribuzione gratuita della tradizionale “Pastasciutta Antifascista”,
condita con la passata di pomodoro libera dalla mafia e dal caporalato, prodotta proprio dalla
Cooperativa, e si potranno anche degustare gli altri prodotti realizzati presso il bene confiscato alla
mafia.
“Ormai siamo al quinto anno e siamo felici che questo evento sia diventato una consuetudine per
la comunità e la rete delle organizzazioni con cui collaboriamo durante l’anno” – dichiara Pietro
Fragasso della Cooperativa “Pietra di Scarto”.
“Quest’anno abbiamo voluto concentrarci su un tema che riteniamo assolutamente attuale come quello dei
neofascismi, e per farlo abbiamo voluto con noi l’Osservatorio, un organismo istituito presso la Presidenza della
Regione Puglia, con l’obiettivo di monitorare e divulgare la presenza e la diffusione di formazioni e gruppi
neofascisti e neonazisti in tutto il territorio pugliese” – afferma Jolanda Merra, socia della Cooperativa e tra le
principali promotrici dell’iniziativa sin dalla sua prima edizione nel 2022.
Ad animare la serata, a partire dalle 21.30, sarà poi Luigi Mitola, con la sua musica fatta di
cantautorato e poesia.
“Ci teniamo a sottolineare la completa gratuità dell’evento, in coerenza con lo spirito di estrema
condivisione che sta nel meraviglioso gesto di Alcide Cervi. Questa giornata resta un momento di
festa e di liberazione per tutte e tutti, a rappresentare la matrice di profonda libertà che sta alla
base della nostra Costituzione: un monito costante alla resistenza verso tutte le oppressioni e le
prevaricazioni, fasciste o mafiose che siano” – conclude Fragasso.
Molto nutrita la schiera dei partner che hanno deciso di sostenere l’iniziativa: oltre a “Casa
Cervi”, promotrice dell’evento a livello nazionale e alla Rete delle Pastasciutte Antifasciste,
hanno aderito ANPI, Comune di Cerignola, Associazione Casa Di Vittorio, Matilda Editrice e
l’Osservatorio Regionale sui Neofascismi.
Per info e prenotazioni: 0885/896655 – telefono e WhatsApp






