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Martina Franca: prima la riapertura dei laboratori urbani “Underground”, poi Dargen D’Amico Stasera

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Di seguito il comunicato:

Martina Franca, il 22 luglio riaprono i Laboratori Urbani “Underground”: l’Ex Tennis Club di Villa Carmine torna a vivere come spazio di cultura, musica e partecipazione

Mercoledì 22 luglio 2026, alle ore 19.00, la città di Martina Franca vivrà un momento particolarmente significativo con la riapertura ufficiale dei Laboratori Urbani “Underground”, il centro culturale ospitato presso l’Ex Tennis Club di Villa Carmine, immobile di proprietà del Comune di Martina Franca e affidato in gestione all’Associazione Rebeat Music Lab A.P.S. E.T.S..

L’iniziativa segna l’inizio di una nuova fase per uno degli spazi pubblici più rappresentativi della città, destinato a diventare un luogo permanente di incontro, produzione culturale, formazione, musica, arte e partecipazione sociale. I Laboratori Urbani “Underground” saranno infatti aperti a giovani, associazioni, artisti, professionisti e cittadini, con l’obiettivo di costruire un punto di riferimento per l’intero territorio della Valle d’Itria, capace di ospitare concerti, spettacoli, laboratori, corsi, mostre, presentazioni, iniziative sociali e progettualità rivolte alla crescita culturale della comunità.

WhatsApp Image 2026 07 22 at 07.15.15Per l’Associazione Rebeat Music Lab si tratta dell’inizio di un percorso importante, costruito con l’obiettivo di valorizzare un bene pubblico e trasformarlo in uno spazio vivo, inclusivo e aperto alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini.

«Per noi questa giornata rappresenta una grande emozione» – afferma la Presidente di Rebeat Music Lab, Silvia Storelli – «e desidero innanzitutto ringraziare il Comune di Martina Franca per aver creduto nel nostro progetto e per averci affidato la gestione di questa struttura. È stato un percorso non privo di difficoltà, ma oggi possiamo finalmente guardare avanti con entusiasmo. Da mercoledì questo luogo tornerà ad essere patrimonio della città e il nostro auspicio è che venga vissuto quotidianamente da chi ama la cultura, la musica, l’arte e la partecipazione. Invito tutta la cittadinanza a prendere parte all’inaugurazione e a sentirsi protagonista di questo nuovo percorso.»

Una riapertura che assume un significato particolare anche per la storia recente della struttura, come ricorda il Vicepresidente Luca Stasi.

«Mi piace parlare di riapertura più che di inaugurazione. I Laboratori Urbani Underground erano stati inaugurati già nel 2019, ma pochi mesi dopo l’emergenza Covid-19 e, successivamente, i lavori di riqualificazione dell’intera Villa Carmine non ci hanno consentito di sviluppare il progetto come avremmo voluto. Oggi possiamo finalmente ripartire, con una struttura pronta ad accogliere nuove idee e nuove energie. Vogliamo costruire un luogo realmente aperto, dove chiunque abbia voglia di fare cultura possa sentirsi a casa. L’invito non è rivolto soltanto ai cittadini, ma anche a tutte le associazioni del territorio: chiunque desideri collaborare, proporre iniziative o costruire progetti insieme a noi sarà il benvenuto, senza alcuna distinzione. Crediamo che la cultura cresca attraverso la collaborazione e che Underground debba diventare una casa comune per tutta la comunità.»

Nel corso della serata inaugurale saranno presentati gli spazi completamente rifunzionalizzati e il progetto gestionale che accompagnerà la programmazione delle attività nei prossimi anni, con l’obiettivo di rendere i Laboratori Urbani “Underground” un centro permanente di produzione culturale e di partecipazione civica.

L’evento è aperto a tutta la cittadinanza.

Per informazioni, collaborazioni e proposte progettuali restano attivi i consueti recapiti dei Laboratori Urbani “Underground”:

direzione@undergroundlaboratori.it
080 889 8908

L’Associazione Rebeat Music Lab A.P.S. E.T.S. rinnova l’invito a cittadini, associazioni, istituzioni e operatori culturali a partecipare a questo importante momento di ripartenza, con l’auspicio che i Laboratori Urbani “Underground” possano diventare, ancora una volta, un luogo di incontro, condivisione e crescita per l’intera comunità di Martina Franca.

—–

Di seguito il comunicato:

Dopo le tappe nella Masseria Mangiato a Martina Franca, Rignano Garganico e San Marco in Lamis al convento di San Matteo, la carovana di FestambienteSud torna a Martina Franca il 22 luglio con il concerto di Dargen D’Amico, in piazza XX settembre, ore 21.30. L’evento è co-promosso da Legambiente e l’assessorato all’Ambiente del Comune di Martina Franca, con il sostegno di un gruppo di aziende impegnate nel campo della sostenibilità, Ecobioservice, Gial, Impregico, Saneco.

 

Anche quest’anno l’amministrazione comunale ha deciso di accogliere FestambienteSud – spiega l’Assessore comunale all’Ambiente Francesco Aquaropatrocinando il concerto di Dargen D’Amico che rappresenta anche uno degli eventi musicali di punta di questa estate 2026. Veicolare attraverso il messaggio universale della musica temi come l’ambiente e le migrazioni è uno degli obiettivi di questa manifestazione che condividiamo. Per questo abbiamo aderito alla proposta di ospitare questo appuntamento che coniuga perfettamente intrattenimento e impegno civico”.

 

Con il concerto di Martina la programmazione del festival internazionale di Legambiente per il Sud incrocia il tour estivo di Dargen D’Amico, che porta in scena la sagacia e l’ironia che contraddistinguono da sempre la sua musica e la sua scrittura, confermando la sua capacità di utilizzare il linguaggio pop come spazio di riflessione, mescolando leggerezza e contenuti.

 

Il tour è ispirato all’ultimo album dell’artista, frutto di un lavoro durato due anni che prende forma già dal titolo: ironico e immediato, ma ricco di significato. “Doppia Mozzarella” diventa una metafora delle vite contemporanee, bombardate continuamente da stimoli che inducono a desiderare sempre di più, spesso oltre le reali necessità.

 

A livello musicale si muove tra sonorità lo-fi, folk e rap, attraversando registri diversi senza perdere coerenza. Un lavoro che invita a riflettere divertendo, sia nei testi che nelle scelte sonore, evitando un’unica chiave di lettura e aprendo a molteplici interpretazioni.

 

Rapper, cantautore e produttore, Dargen D’Amico è tra i rappresentanti più eclettici e poetici della scena cantautorale italiana contemporanea. Negli anni ha dimostrato una spiccata e innata capacità di unire i sound e le influenze più eterogenee, da quelle derivanti dalla tradizione cantautorale italiana, a quelle provenienti dalla musica classica ed elettronica, fino a quelle di matrice più dichiaratamente pop. Una penna creativa, fuori dagli schemi, che si muove tra giochi di parole e figure retoriche, in grado di mettere a fuoco immagini che si imprimono nella mente dell’ascoltatore. Nei suoi testi l’artista affronta spesso l’attualità e i problemi quotidiani sdrammatizzandoli e dando loro una chiave più “leggera”. Nel suo percorso undici album, tra cui due episodi che hanno cambiato la storia dell’hip hop italiano: “Musica senza musicisti” (2006) e “Di vizi di forma virtù” (2008). Ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2022 e nel 2024, portando rispettivamente “Dove Si Balla” (7 volte Disco di Platino), inclusa nell’album “Nei sogni nessuno è monogamo”, certificato Disco d’Oro, e “Onda Alta” (Disco di Platino), brano di punta dell’album “Ciao America”, che ha ottenuto la vittoria al Premio Amnesty International Italia nella sezione Big 2025 come miglior brano sui diritti umani. È stato inoltre giudice di “X Factor” per due anni consecutivi, nel 2022 e nel 2023. Quest’anno ha ideato e condotto il podcast “Tolomeo – Le impronte che lasciamo”, in cui dialoga con ospiti che, attraverso la loro attività e il loro esempio, hanno fatto della loro vita un punto di riferimento per gli altri.

 

FestambienteSud 2026, iintitolata “Out of Africa: Deserto Oasi e Carovane. Ai confini del clima” è promossa e organizzata da Legambiente FestambienteSud e Legambiente Puglia, il triennio 2025-27, dedicata al continente africano, è cofinanziato da: Regione Puglia – POC 2021-27 – Linea d’Intervento 6.2 Attività culturali “Sostegno alle produzioni culturali delle ICC e altre organizzazioni culturali”. Spettacolo dal vivo, i comuni di Martina Franca, Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo e Rignano Garganico, Il Parco Nazionale del Gargano, la Fondazione Monti Uniti di Foggia, la BCC di San Giovanni Rotondo, le aziende Sotto Le Stelle, Ecobioservice, Gial, Impregico, Saneco. Gode del patrocinio della Fondazione con il Sud e del Comune di San Marco in Lamis. Del partenariato sociale fanno parte la Fondazione Bellonci, Slow Food, Formiche Erranti, Legambiente Valle d’Itria, Legambiente Lo Sperone, Legambiente Iride, La comunità conventuale di San Matteo, la comunità Monastica di Santa Maria di Pulsano, Provo.Cult, Arci Pablo Neruda, Omero su Marte, DDUM Studio, Gargano Natour. Il festival gode anche del partenariato tecnico di masserie e strutture di accoglienza come Masseria Mangiato, Masseria Gambadoro, Hotel Sole, Hotel Valle Rossa, Hotel Maremonti, B&B Donna Elena, Ristorante Orto del Conte, Osteria Antica Piazzetta.

 

Direzione artistica: Mauro Zanda, Franco Salcuni e Luciano Castelluccia

Organizzazione: Legambiente Circolo FestambienteSud

Ufficio stampa: Antonella Mucciaccio – amucciaccio@gmail.com | 347 4862614

 

Tutto il programma del festival su https://festambientesud.it/il-programma-di-festambientesud-2026-dallafrica-alla-puglia-tra-deserto-oasi-e-carovane/

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