Quando c’era la Sip il timore era la bolletta. Ma il telefono almeno era per conversazioni di tipo personale, al massimo i “molesti” potevano essere ragazzini che tentavano di sentire la voce, almeno la voce, di lei è rispondeva il padre.
Oggi le molestie telefoniche sono svariate. E non di rado arrivano per offerte commerciali, da taluni call center. Senza considerare che possano celare raggiri.
Comunque, ci sono utenti telefonici letteralmente presi di mira da quelle chiamate a raffica, chissà per quale sistema telematico che ripete e ripete e ripete a dismisura lo stesso numero.
È quanto sa bene il signor Francesco, di Conversano. “Dal mattino alle 16,12” ha ricevuto 45 telefonate da vari numeri di call center. Alla quarantacinquesima telefonata ha deciso di scrivere al Codacons.






