Di seguito un comunicato diffuso dagli organizzatori:
Giovedì 9 luglio, Fabio Zavattaro e Massimo Giannini a Leverano per il Salento Book Festival.
Appuntamento nel Chiostro del Convento S. Maria delle Grazie. Si parte alle ore 20:00 con il giornalista e scrittore, già vaticanista del TG1, che presenta il suo “La pace disarmata e disarmante. Papa Leone XIV. La vita e le scelte” (Il Pozzo di Giacobbe), un viaggio per cercare di conoscere il nuovo pontefice e per scoprire qualche piccola curiosità.
Papa Leone XIV è la sorpresa del Conclave per la successione di Francesco. Primo Papa dell’America del Nord, per quarant’anni missionario e vescovo in Perù. Leone XIV, al secolo Robert – “Bob” – Francis Prevost, è nato il 14 settembre del 1955. I 133 cardinali elettori lo hanno chiamato a guidare la Chiesa in un tempo in cui il mondo è segnato da quella che papa Bergoglio chiamava la terza guerra mondiale a pezzi. I primi gesti, le prime parole per capire come sarà il suo Pontificato a partire dal grande tema della pace; come affronterà questioni del dialogo ecumenico e interreligioso; quali saranno i suoi rapporti con gli Stati Uniti, dove ha già avuto divergenze con il presidente e il vicepresidente, e dove viene considerato il meno americano dei cardinali americani. Quale la sua attenzione per i migranti, il Sud del mondo, la povertà.
A seguire, alle ore 21:00, Massimo Giannini con “La sciamana. Meloni, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale” (Rizzoli). Con una scrittura lucida e incalzante, il giornalista, scrittore e conduttore televisivo, ripercorre le tappe del trump-melonismo e di una destra che governa dentro le istituzioni mentre ne erode il senso, che invoca l’ordine coltivando l’eccezione, che parla di libertà restringendo progressivamente lo spazio del dissenso. Una stagione che racconta la fragilità crescente delle democrazie contemporanee, quando il potere personale prende il posto delle regole. E pone una domanda decisiva: cosa resta della democrazia quando chi governa sostiene di essere l’unico a rappresentarla?
La Sciamana è Giorgia Meloni, colei che non rappresenta il popolo: lo evoca. Lo chiama a raccolta contro i nemici, lo trasforma in identità compatta, lo mobilita come fonte diretta di legittimazione. In questo libro Massimo Giannini mette al centro il rapporto politico, simbolico e culturale tra Meloni e Donald Trump, mostrando come non sia una semplice alleanza internazionale, ma il segno di una più profonda crisi della democrazia occidentale. Trump è il modello di potere che ha reso accettabile l’illiberalismo in nome del consenso: il capo come unica voce autentica del popolo, le istituzioni ridotte a ostacoli, i contropoteri delegittimati, la stampa e la magistratura trasformate in nemici. Dall’assalto a Capitol Hill alla guerra permanente contro le regole, il trumpismo ha deformato la democrazia e ha trovato in Giorgia Meloni una versione europea: meno eversiva nei toni, più abile nella forma, ma convergente nella sostanza. L’Italia diventa così un laboratorio politico in cui la “volontà popolare” viene usata per scavalcare le garanzie costituzionali.
Il giorno successivo, venerdì 10 luglio, Giannini sarà con il suo libro a Palazzo De Gualtieris di CASTRIGNANO DEI GRECI, alle ore 20:00.
AL VIA LA PREVENDITA PER LA LECTIO DI RECALCATI
Intanto è partita la vendita dei biglietti per l’appuntamento di sabato 25 luglio, ore 21.30, con Massimo Recalcati (unico appuntamento del festival a pagamento). Si svolgerà in Piazza San Giorgio a Melpignano. La Lectio Magistralis sarà sul tema “𝙂𝙚𝙣𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞 𝙚 𝙁𝙞𝙜𝙡𝙞”. Il celebre psicoanalista, scrittore e docente universitario esplorerà uno dei grandi temi dell’esistenza umana: la genitorialità odierna, come principale compito educativo delle nuove generazioni. Ticket 20 euro. Acquisto su www.vivaticket.com.









