Di seguito il comunicato:
Venerdì 3 luglio, alle ore 18.30, il Villaggio di Sant’Agostino ospiterà “Forse… compleanno? Elogio dei giorni qualunque“, lo spettacolo teatrale di fine laboratorio realizzato dagli ospiti e dagli operatori della Comunità Riabilitativa Assistenziale Psichiatrica (CRAP) di Martina Franca.
Un evento pubblico che conclude un percorso iniziato lo scorso 29 novembre e durato diversi mesi: un laboratorio teatrale, curato dal regista Pasquale Nessa e dallo psicoterapeuta dott. Gabriele Santacroce fondato su inclusione, espressione e lavoro di squadra.
“Un progetto concepito come uno spazio protetto di sperimentazione e riabilitazione, dove i linguaggi della scena e della recitazione sono diventati strumenti fondamentali per l’espressione emotiva e la socializzazione – si evidenzia nelle note di presentazione – Attraverso il lavoro di gruppo e la valorizzazione della singolarità di ciascuno, i partecipanti hanno affrontato un cammino creativo intenso, lavorando tutti con passione, affrontando sfide, superando timori e costruendo insieme qualcosa di autentico e prezioso. Ognuno ha contribuito con la propria unicità a rendere possibile la realizzazione di uno spettacolo teatrale finale, che rappresenta il coronamento dell’intero percorso. La risposta costante e positiva dei partecipanti conferma l’importanza di promuovere iniziative di questo tipo all’interno delle strutture riabilitative e di quanto l’arte possa essere uno strumento di inclusione, crescita e libertà”.
Lo spettacolo, giunto alla fine del laboratorio di tecniche espressive per fini riabilitativi nell’ambito psichiatrico, progetto realizzato da Compagnia Teatrale Le Quinte, con il sostegno del Villaggio di Sant’Agostino – Anspi e dalla Cooperativa Sociale Onlus “Progetto Popolare”, è il punto di arrivo di questo cammino.
Il titolo “Forse… compleanno?” gioca sull’attesa e sull’incertezza. Il sottotitolo “Elogio dei giorni qualunque” racconta il cuore del progetto: restituire dignità e scena alla quotidianità, spesso invisibile, di chi affronta un percorso di cura psichiatrica.
In scena, gli splendidi protagonisti di questo percorso: Gianluca, Noemi, Antonio, Anthony, Angelo, Ornella, Piero, Stefano, Vittorio, Jessica, Vittoria e Tonia, insieme agli educatori e agli operatori della CRAP.
Interverranno, a introdurre lo spettacolo:
– Dott.ssa Anna Lucia Contuzzi, Presidente Coop. Progetto Popolare
– Dott. Daniele Gallucci, Coordinatore CRAP Martina Franca
– Dott.ssa Liana Pinto, Educatrice CRAP Martina Franca
– Dott. Pasquale Nessa, Regista
– Dott. Gabriele Santacroce, Psicologo
L’appuntamento del 3 luglio è aperto alla cittadinanza (ingresso libero, fino a esaurimento posti disponibili). Un’occasione per incontrare il lavoro della CRAP, per conoscere il valore terapeutico del teatro e per contribuire, attraverso la presenza, a un processo culturale di accoglienza e di superamento dello stigma.
Il ruolo della CRAP
La CRAP di Martina Franca, con sede in Via Olivieri n. 3, è una comunità terapeutica residenziale destinata a persone con disturbi mentali che necessitano di un percorso riabilitativo. Ospita 14 pazienti ed è composta da un’equipe multidisciplinare: medico psichiatra, coordinatore, psicologa, educatori/TERP e OSS.
La durata della permanenza è variabile e legata a un progetto terapeutico-riabilitativo individualizzato, costruito in collaborazione con il CSM di appartenenza e con i bisogni dell’ospite.
La Comunità offre assistenza sanitaria, psicologica ed educativa, aiuta a recuperare le autonomie nelle attività quotidiane, promuove lo sviluppo delle abilità sociali e relazionali, lavora con le famiglie e favorisce l’inserimento sociale attraverso una rete con gli enti del territorio. L’obiettivo è la lotta allo stigma e la promozione di un processo di recovery per ciascun ospite.









